Ricerca e innovazione, competitività delle piccole e medie imprese, economia a basse emissioni di carbonio, ambiente ed efficienza delle risorse: questi i settori per i quali si potranno avanzare candidature per la quarta ed ultima Call for proposals del Programma Interreg Europe 2014-2020, lanciata poco più di una settimana fa e che resterà aperta fino al 22 giugno 2018. Ai progetti selezionati verranno assegnati ben 74 milioni di euro.

Strumenti e dati utili per una partecipazione di successo al bando sono stati forniti nel corso di un Info Day promosso a Bari dalla Regione Puglia, proprio con l’obiettivo di informare tutti i potenziali beneficiari del territorio delle opportunità offerte da Interreg Europe. “Un Programma – ha spiegato in apertura dei lavori Bernardo Notarangelo, Direttore Coordinamento delle Politiche Internazionali della Regione Puglia – che sostiene le Regioni e gli stakeholder territoriali in tutta Europa per sviluppare e implementare migliori politiche di sviluppo locale. Infatti, creando un ambiente idoneo alla condivisione di soluzioni e di opportunità, il Programma aiuta i governi locali a finalizzare al meglio i propri investimenti per la crescita e lo sviluppo, rendendo le buone pratiche innovative sviluppate in taluni territori europei, strumenti di crescita sostenibile in altri”.

La giornata informativa, moderata da Giuseppe Rubino – Dirigente Sezione Cooperazione Territoriale della Regione Puglia, ha focalizzato l’attenzione in primis sullo stato dell’arte del Programma Interreg Europe, sui risultati e le lezioni apprese dai precedenti bandi. Attraverso statistiche e percentuali, a cura di Claudio Tiriduzzi e Francesca Breccolotti (NPoC / Interreg Europe – Regione Umbria), le riflessioni sono entrate nel vivo, verso una panoramica a largo raggio sulle partnership coinvolte fino ad oggi e, soprattutto, inquadrando il futuro della Cooperazione Territoriale Europea nel dibattito sul Post-2020. A seguire, la presentazione della IV Call per la candidatura di proposte progettuali standard con uno spazio di supporto agli applicants.

L’Info Day ha poi riservato a tutto il pubblico un vero e proprio “Cantiere di progettazione” attraverso alcune esperienze significative per i Programmi Operativi Target e l’intervento, in particolare, dei referenti di 2 progetti già approvati nell’ambito di Interreg Europe: “SME ORGANICS” (Enhancing SME competitiveness and sustainability in the organic sector) e “PASSAGE” (Public AuthoritieS Supporting low-cArbon Growth in European maritime border regions).

Gianluigi Cardone dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, infatti, ha relazionato sui risultati internazionali di SME ORGANICS, progetto già proiettato nella Programmazione regionale mainstreaming e che non esclude relazioni tra il POR Puglia e la Cooperazione Territoriale Europea, secondo Pasquale Orlando (Regione Puglia, Autorità di Gestione PO/FESR).

Interessante anche l’intervento di Carmelo Calamia, Dirigente della Provincia di Lecce, che ha parlato nel dettaglio del Progetto PASSAGE e dell’interazione con il Programma Interreg VA Grecia-Italia 2014/20.

Fonte: Europuglia