A Bari si produrranno i motori elettrici per le prossime auto ibride. E ci saranno nuove catene di montaggio per frizioni elettroniche e iniettori benzina. È il risultato del contratto di programma approvato venerdì scorso dalla Giunta regionale, nell’ambito degli aiuti ai programmi di investimento proposti dalle Grandi imprese.

L’azienda che beneficerà degli aiuti regionali per tutelare e aumentare produzione e occupazione è la Magneti Marelli, società del gruppo Fiat specializzata in componentistica per autoveicoli. L’investimento previsto da Magneti Marelli è di 33 milioni di euro per lo stabilimento di Modugno-Bari: la Regione, tramite il “Titolo VI”, agevolerà il tutto con un contributo di 8,9 milioni di euro. Le nuove produzioni prevedono una nuova linea di montaggio dedicata al motore elettrico.

L’obiettivo finale è l’utilizzo del motore elettrico in associazione con il motore a combustione interna (ibrido), al fine di incrementare le prestazioni della vettura attraverso un lavoro simultaneo fra i due motori.

Le vetture potranno marciare con il solo motore elettrico (emissioni zero, anche se per percorsi brevi) e potranno recuperare l’elettricità in frenata, tramite il recupero di energia cinetica per ricaricare le batterie. In più, a Modugno in via delle Ortensie si produrrà la “e-clutch”, una nuova frizione Magneti Marelli che permetterà di migliorare il sistema “stop and start” per ridurre ancora i consumi. Il pedale della frizione diventa così un semplice sensore: un motore elettrico rileva le richieste del guidatore attraverso il pedale elettronico che, aprendo e chiudendo la frizione, è in grado di migliorare la partenza senza grattate o altri problemi al cambio. E-clutch è adattabile a vari modelli di auto, dalle piccole alle medie cilindrate. Nella zona industriale di Bari si costruirà anche un nuovo iniettore benzina IHP3+, ad alta pressione (200 bar contro i 100 di produzione attuale). Ricordiamo che la fabbrica barese è specializzata proprio nella produzione di iniettori diesel e che qui è nato il “common rail”, diffuso poi in tutto il mondo per i motori a gasolio. L’azienda prevede – per queste tre linee di montaggio – opere murarie e macchinari nuovi.

Ci sarà nei capannoni una “camera grigia” (ambiente controllato) di 2.500 mq (più 300mq di servizio) per montaggio dello statore, del rotatore e del motore elettrico per auto ibride, sia in versione normale che con inverter integrato. Previste anche migliorie di stabilimento: più efficienza per l’area cambi free choice, nuovi servizi per dati informatici e logistica interna. In più i capannoni saranno dotati di pannelli solari sui tetti piani.

In mancanza degli incentivi regionali – si legge sulla relazione istruttoria a cura di Puglia Sviluppo – Magneti Marelli avrebbe potuto realizzare gli investimenti per il motore elettrico a Bologna-Crevalcore, per l’E-Clutch a Kechnec in Repubblica Slovacca e per gli iniettori in Brasile (Hortolandia), dove l’azienda possiede già una fabbrica specializzata in iniettori benzina. Proseguono così gli investimenti nel settore automotive, nel distretto barese che produce componentistica per auto ad alta tecnologia, dove – sfruttando le competenze e le propensioni locali – aziende e Regione lavorano in sinergia per sviluppare le fabbriche già esistenti e garantire continuità e lavoro.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Economia, Ricerca e Innovazione Tecnologica – Redazione Sistema Puglia