life ue 2014-2020Il Consiglio europeo ha adottato il 9 dicembre 2013 il regolamento che approva il programma di azione per il clima e l’ambiente “Life 2014-2020”, ideale proseguimento del programma “Life+” (2007-2013) disciplinato dal regolamento (Ce) 614/2007. Il nuovo regolamento entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale Ue. La dotazione finanziaria prevista è di circa 3 456,66 milioni di euro.

Il programma Life 2014-2020 si applica dal 1° gennaio 2014 e crea due sottoprogrammi, uno per l’ambiente (tre aree prioritarie: ambiente e l’efficienza delle risorse; natura e biodiversità; governance ambientale) uno di azione per il clima (copre le aree: mitigazione del cambiamento climatico; adattamento al cambiamento climatico; governance del clima). Spazio a nuovi criteri di ammissibilità dei progetti e spinta verso progetti integrati che operano su vasta scala e mirano a implementare politica ambientale e politica climatica.

Life 2014-2020 è lo strumento finanziario dell’Unione europea di supporto a progetti ambientali e sui cambiamenti climatici diretto a consentire il raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020, del 7° programma di azione per l’ambiente (cui il Consiglio Ue ha dato il via libera il 15 novembre 2013) e di altre strategie ambientali Ue.

Al fine aumentare la coerenza e il valore aggiunto dell’intervento dell’Unione, sono state introdotte alcune novità rispetto al vecchio programma LIFE+:

  • approccio top-down flessibile, in sostituzione del vecchio approccio bottom-up, in base al quale la Commissione elaborerà programmi di lavoro validi per almeno due anni in consultazione con gli Stati membri; le priorità indicate nei programmi non saranno esaustive, per consentire di presentare proposte in altri settori, incorporare nuove idee e affrontare le nuove sfide;
  • creazione dei “progetti integrati”, ossia una nuova tipologia di progetti che permetterà di migliorare l’attuazione delle politiche ambientali e la loro integrazione con quelle relative ad altri settori, in particolare attraverso una mobilitazione coordinata di altri finanziamenti europei, nazionali e privati che perseguono obiettivi ambientali o climatici;
  • definizione più chiara delle attività finanziate per ciascun settore prioritario;
  • ampliamento dell’ambito di applicazione territoriale, attraverso l’adozione di un approccio più flessibile per quanto riguarda interventi attuati al di fuori dei confini dell’UE;
  • utilizzo di procedure più snelle e coinvolgimento degli Stati nella definizione delle priorità assicurando che esse rispecchino le differenze esistenti tra i Paesi e contribuiscano efficacemente a migliorare e accelerare l’attuazione della politica ambientale e climatica;
  • introduzione di modifiche per quanto riguarda l’ammissibilità di alcune tipologie di costi;
  • aumento del tasso massimo di cofinanziamento che passa dal 50% al 70% con la possibilità, in casi specifici, di raggiungere l’80%.

Azioni:

Gli obiettivi del programma saranno conseguiti attraverso 2 sottoprogrammi:

  1. Ambiente;
  2. Azione per il clima

Il sottoprogramma “Ambiente” prevede tre settori di azione prioritari:

  1. Ambiente ed uso efficiente delle risorse;
  2. Biodiversità;
  3. Governance e informazione ambientale.

Almeno il 50% delle risorse di bilancio destinate ai progetti finanziati a titolo di sovvenzioni per azioni nell’ambito del sottoprogramma Ambiente è riservato a progetti a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità.

Il sottoprogramma “Azione per il clima” prevede tre settori di azione prioritari:

  1. Mitigazione dei cambiamenti climatici;
  2. Adattamento ai cambiamenti climatici;
  3. Governance e informazione in materia climatica.

Le sovvenzioni per azioni possono finanziare i seguenti progetti:

  • progetti pilota;
  • progetti dimostrativi;
  • progetti di buone pratiche;
  • progetti integrati, principalmente nei settori natura, acqua, rifiuti, aria e mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ad essi,
  • progetti di assistenza tecnica;
  • progetti preparatori;
  • progetti d’informazione, sensibilizzazione e divulgazione;
  • progetti di sviluppo delle capacità (che partiranno in ua fase successiva)
  • tutti gli altri progetti necessari al fine di conseguire gli obiettivi del programma.

Il programma LIFE può finanziare altre azioni attuate dalla Commissione a sostegno dell’avvio, dell’attuazione e dell’integrazione delle politiche ambientali e climatiche e della legislazione dell’Unione al fine di conseguire gli obiettivi del programma. Tali azioni possono comprendere:

  • le spese di informazione e comunicazione, comprese le campagne di sensibilizzazione. Le risorse finanziarie assegnate alle attività di comunicazione ai sensi del presente regolamento coprono anche la comunicazione istituzionale sulle priorità politiche dell’Unione;
  • studi, indagini, modellizzazioni e scenari;
  • preparazione, attuazione, monitoraggio, controllo e valutazione dei progetti, delle politiche, dei programmi e della legislazione;
  • workshop, conferenze e incontri;
  • piattaforme di networking e di buone pratiche;
  • tutte le altre attività necessarie al fine di conseguire gli obiettivi del programma.

Caratteristiche del nuovo programma:

Misure di attuazione

Sono previsti 2 programmi di lavoro pluriennali, il primo di 4 anni e il secondo di 3 anni. Programmi di lavoro definiscono le allocazioni dei fondi tra i settori prioritari e tra le diverse tipologie di finanziamento; i temi dei progetti che attuano le priorità tematiche; i risultati, gli indicatori e gli obiettivi qualitativi e quantitativi per ciascun settore prioritario e ciascuna tipologie di progetti; la metodologia tecnica della procedura di selezione dei progetti e i criteri di selezione; i calendari indicativi per gli inviti.

Conformemente alle rispettive competenze, la Commissione e gli Stati Membri garantiscono il coordinamento tra il programma LIFE e il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca al fine di creare sinergie, in particolare nel contesto dei progetti integrati, e per fornire l’utilizzo di soluzioni, metodi e approcci sviluppati nel quadro del programma LIFE.

Paesi partecipanti:

Al programma LIFE possono partecipare i seguenti Paesi:

  • i paesi facenti parte dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che sono firmatari dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE);
  • i paesi candidati, i potenziali candidati e i paesi in via di adesione all’Unione;
  • i paesi ai quali si applica la politica europea di vicinato;
  • i paesi che sono divenuti membri dell’Agenzia europea dell’ambiente, a norma del regolamento (CE) n. 933/1999 del Consiglio, del 29  aprile 1999, che modifica il regolamento (CEE) n. 1210/90 sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale

Nel corso dell’attuazione del programma LIFE, è possibile la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti e con i rispettivi organi e istituzioni che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi del programma.

Obiettivi:

Il programma Life 2014-2020 sostituisce l’attuale programma Life+ e persegue in particolare i seguenti obiettivi generali:

  1. contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità;
  2. migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione, e catalizzare e promuovere l’integrazione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’Unione e nella pratica nel settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità;
  3. sostenere maggiormente la governanza ambientale e climatica a tutti i livelli
  4. sostenere l’attuazione del Settimo programma d’azione per l’Ambiente.

In tal modo, il programma LIFE contribuisce allo sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi e alle finalità della strategia Europa 2020.

Beneficiari:

Il programma LIFE può finanziare enti pubblici e privati.

Finanziamento:

La dotazione finanziaria prevista è di circa 3.456,66 milioni di euro.

Tassi di cofinanziamento:

  • Il tasso di cofinanziamento per i progetti finanziati, nell’ambito del programma Ambiente e Azioni per il clima, per la durata del primo programma di lavoro pluriennale sarà fino al 60% dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori ed i progetti del settore prioritario Natura e Biodiversità.
  • Il tasso minimo di cofinanziamento per i progetti, finanziati nell’ambito del sottoprogrammi per l’Ambiente e Azioni per il clima, per la durata del secondo programma di lavoro pluriennale, sarà fino al 55% dei costi ammissibili ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori e i progetti del settore prioritario Natura e biodiversità.
  • Il tasso di cofinanziamento per i progetti integrati, i progetti di assistenza ed i progetti preparatori sarà fino al 60% dei costi ammissibili per tutta la durata del programma LIFE.
  • Il tasso di cofinanziamento per i progetti finanziati nell’ambito del settore prioritario  Natura e Biodiversità del sottoprogramma per l’Ambiente sarà fino al 60% dei costi ammissibili (fino al 75% dei costi ammissibili riguardanti habitat prioritari o specie prioritarie o specie di uccelli per le quali il finanziamento è considerato prioritario) per tutta la durata del programma LIFE.
  • Il tasso di cofinanziamento per i progetti di rafforzamento delle capacità sarà fino al 100% dei costi ammissibili per tutta la durata del programma LIFE.