• Fondi europei per il venture capital e per l’imprenditoria sociale per concentrarsi sulle start-up, sulle imprese innovative e sulle imprese con elevato impatto sociale.
  • Uniformare le regole per la registrazione, il codice etico e la trasparenza per i manager.
  • Facilitare la commercializzazione transfrontaliera dei fondi e renderla meno onerosa.

Con le nuove regole approvate giovedì, i fondi europei per il venture capital (EuVECA) e i fondi per l’imprenditoria sociale (EuSEF) dovrebbero attirare un maggior numero di investitori.

Questi fondi, che fanno parte del piano d’azione dell’Unione europea per i mercati dei capitali, mirano a mobilitare più capitale di investimento per le piccole e medie imprese innovative (PMI) e per le imprese sociali nell’UE.

Le nuove norme, approvate in via definitiva, mirano, inoltre, ad ampliare la gamma di imprese in grado di trovare investitori sui mercati dei capitali europei e a incoraggiare investimenti che i mercati potrebbero considerare rischiosi o che mirano a fornire prestazioni sociali.

I deputati hanno modificato le norme per:

  • ampliare il numero delle imprese nelle quali può investire l’EuVECA, per includervi le società non quotate che impiegano al massimo 499 dipendenti,
  • ampliare la definizione delle imprese nelle quali l’EuSEF può investire per includervi “servizi e beni che generano un ritorno sociale”;
  • consentire ai manager registrati EuSEF e EuVECA di commercializzare i loro fondi in tutta l’UE;
  • dare all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) un ruolo di sorveglianza per garantire che i fondi siano regolarmente registrati e monitorati.

Citazione

Il relatore Sirpa Pietikäinen (PPE, FI), ha dichiarato: “I prestiti bancari non saranno sufficienti per spingere le economie innovative europee. In tutta Europa abbiamo un disperato bisogno di un sostanziale aumento dei fondi di venture capital. Il regolamento EuVECA consentirà di finanziare in tutta Europa progetti e imprese più innovative, pulite e orientate al futuro”.

Prossime tappe

Il regolamento è stato approvato con 523 voti favorevoli, 46 voti contrari e 67 astensioni. Le norme riviste entreranno in vigore il ventesimo giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fonte: Parlamento europeo