Non violenza e parità di genere. Si è svolta il 25 maggio nella prefettura di Rieti la giornata conclusiva del percorso formativo su “L’accoglienza congiunta – come contrastare e prevenire la violenza di genere”, progetto finanziato da regione Lazio, Lazio Innova e BicLazio, e articolato in sette moduli rivolti alle figure professionali che operano presso strutture pubbliche o di volontariato.

Dopo il saluto del prefetto Valter Crudo, sono stati illustrati gli argomenti dei sette moduli formativi, trattati da psicologi, psicologi psicoterapeutici, comunicatori e dirigenti del servizio sanitario che hanno affrontato il tema della “violenza di genere” sotto diversi profili, in relazione alla necessità di costruzione di buone prassi di tutela tra soggetti pubblici e privati, per l’ottimizzazione delle azioni di prevenzione e gestione del fenomeno.

Due le iniziative sul territorio:

  • alcuni detenuti della Casa circondariale di Rieti hanno realizzato un video sulla violenza alle donne, uno spot e un manifesto sulla pubblicità sessista, coordinati dai docenti del Centro Interprovinciale d’Istruzione per gli Adulti – CPIA 6 di Rieti, in collaborazione con il comune di Rieti e coadiuvati dall’educatore e dal personale del carcere;
  • l’Azienda sanitaria locale ha attivato nel pronto soccorso dell’ospedale il cosiddetto “codice rosa” per le vittime di violenza, con l’intervento di un gruppo interistituzionale che presta immediate cure mediche, sostegno psicologico e assistenza giudiziaria a chi subisce violenza, per evitare che la paura di ritorsioni privi del coraggio di denunciare l’accaduto.

Fonte: Ministero dell’Interno