“Normalizzeremo la relazione con Cuba […]. Un primo passo per una relazione che dovrà essere più forte in futuro” ha dichiarato Elena Valenciano, deputata spagnola e  relatrice responsabile delle raccomandazioni e della relazione al voto mercoledì. “Faciliterà le relazioni fra le industrie europee e Cuba, il dialogo fra gli intellettuali, e la possibilità di scambio fra studenti europei e cubani”, ha aggiunto.

Valenciano, deputata dei Socialisti e Democratici, pensa che l’accordo aiuterà a creare una migliore cooperazione fra l’Unione europea e Cuba con benefici per i cittadini sulle due sponde dell’Atlantico e per i diritti umani.

Accordo di dialogo politico e di cooperazione

L’Unione europea è diventata il più grande investitore straniero a Cuba e il suo secondo partner commerciale, malgrado due decenni di restrizioni dovuti alle preoccupazioni per la posizione dell’Avana sui diritti umani e la democrazia.

All’inizio del 2014 durante un periodo di normalizzazione delle relazioni fra Cuba e il resto del mondo e in particolare gli Stati Uniti, l’Unione europea e Cuba cominciarono i negoziati per il primo accordo bilaterale mai stipulato.

L’Accordo di dialogo politico e di cooperazione è stato firmato nel dicembre 2016 dall’Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini dopo due anni di negoziati, ma necessita del consenso del Parlamento per entrare in vigore.

L’accordo fornisce un quadro per le relazioni UE-Cuba nel futuro e dovrebbe aiutare lo sviluppo del dialogo, delle riforme democratiche, della cooperazione economica e delle relazioni commerciali fra l’Unione e Cuba. Ci sono inoltre clausole che ne permettono la sospensione se le condizioni sui diritti umani verranno violate.

Fonte: Parlamento europeo