Lanciato ufficialmente il 10 e 11 giugno a Roma, il progetto coordinato dalla Regione Puglia prevede lo sviluppo di buone pratiche a supporto dell’energia solare.

Un consorzio di nove partner, coordinato dalla Regione Puglia – Servizio Ricerca Industriale e Innovazione, ha dato il via con successo a MED-DESIRE (“MEDiterranean DEvelopment of Support schemes for solar Initiatives and Renewable Energies“), un progetto sviluppato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea CBC Enpi – Bacino del Mediterraneo, il cui principale obiettivo è quello di diffondere l’efficienza energetica in tutta l’area del Mediterraneo, attraverso lo studio di piani di finanziamento innovativi e di strumenti di incentivazione del mercato.

L’idea innovativa del progetto consiste dunque nel supporto alla sostenibilità energetica, attraverso la diffusione di metodi in ambito legale, regolatorio, economico e organizzativo, utili a rimuovere i numerosi ostacoli, attualmente esistenti, alla produzione di energia solare.

Il tutto attraverso l’implementazione di maggiori e diffuse competenze dei tecnici e professionisti locali, meccanismi finanziari su misura e strumenti di incentivazione del mercato, un ampio consenso tra gli stakeholder pubblici e privati sul ruolo centrale delle energie rinnovabili per lo sviluppo sostenibile e la protezione dell’ambiente.

Il progetto, che in 35 mesi intende contribuire al trasferimento e all’attuazione di buone pratiche per facilitare l’adozione dell’energia solare, è stato lanciato ufficialmente in un evento tenutosi a Roma (presso gli uffici della Regione Puglia) il 10 e 11 giugno, al quale hanno preso parte i rappresentanti del partenariato, composto dagli attori responsabili delle politiche di efficienza energetica e di attuazione dello sviluppo di cinque nazioni (Italia, Spagna, Tunisia, Libano e Egitto): per l’Italia, il Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’Enea (l’Agenzia nazionale italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), il Servizio Ricerca Industriale e Innovazione della Regione Puglia (capofila) e l’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (ente coattuatore del progetto); per la Spagna, l’Agenzia Andalusa per l’Energia, l’Instituto Andaluso di Tecnologia, il Centro di Ricerche Energetiche, Ambientali e Tecnologiche – Piattaforma solare di Almeria; per la Tunisia, l’Agenzia Nazionale per la Conservazione dell’Energia; per il Libano, il Centro per la Conservazione dell’Energia; per l’Egitto, l’Autorità per l’Energia Nuova e Rinnovabile.

L’incontro romano ha visto anche la partecipazione dei rappresentanti del Segretariato Tecnico Congiunto del Programma ENPI CBC – Bacino del Mediterraneo.

Fonte: Ufficio Stampa – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Energia – Redazione Sistema Puglia