vandali hanno spezzato la targa del GiardiLeo (foto Legambiente – Cassano delle Murge)

«Vandali del GiardiLeo incastrati dalle telecamere. “Saranno denunciati”».

La sensazionale affermazione è del circolo Legambiente di Cassano delle Murge che, ancora una volta, si vede costretto a portare all’attenzione della cittadinanza l’ennesimo atto vandalico commesso ai danni del GiardiLeo in piazza Garibaldi: lunedì 16 luglio scorso, in pieno pomeriggio, dei vandali «non pensanti» hanno danneggiato la targa descrittiva fino a spezzarla.
Tutto ciò in pieno pomeriggio e nel pieno centro cittadino.

«Saranno denunciati», scrive dunque Legambiente. E l’affermazione è tanto sensazionale quanto ironica, perché, continuano dal circolo presieduto da Pasquale Molinari, le telecamere non funzionano: «peccato – si legge nel comunicato – che il sistema di videosorveglianza maestosamente presente dall’alto delle due ville comunali non sia mai andato in funzione».

Quella arrecata al GiardiLeo, che questo pomeriggio sarà sede del Caffè delle Buone Pratiche sulle Ciclovie dell’Acquedotto Pugliese, è, per Molinari, «ancora un’offesa a quei processi di riappropriazione degli spazi urbani e attivazione sociale attraverso buone pratiche e sperimentazioni culturali con l’obiettivo collettivo di rigenerare e far sopravvivere Cassano dall’abbandono giovanile e industriale puntando su una nuova piccola ma coesa e collaborativa comunità che fa del turismo sostenibile e delle sue bellezze naturali la sua nuova economia dominante.

Come associazione – prosegue Molinari – stiamo valutando di sporgere regolare denuncia contro ignoti. Per questo invitiamo i cittadini a farsi avanti e aiutarci a raccogliere i dati necessari per arrivare alla identificazione dei colpevoli non pensanti».

C’è però anche un’esplicita richiesta agli organi istituzionali cassanesi: «all’Amministrazione Comunale ed in particolar modo alla Sindaca chiediamo cosa intenda fare per disincentivare questa piccola delinquenza non più tollerabile?

A nostro avviso, c’è bisogno di una vera e propria guerra di liberazione intellettuale e questi occhi elettronici supportati da una nuova e più efficiente illuminazione e un calendario ricco di frequenti eventi culturali rappresentano una risposta concreta all’esigenza di prevenire e reprimere criminalità, degrado e inciviltà.

Perché – conclude Molinari – le aree centrali, le piazze (piazza Garibaldi, Dante…) e le aree storiche della città DEVONO essere illuminate in modo più efficiente, sostenibile e intelligente (Led) per diventare protagoniste di un ritrovo turistico e quindi fonte di informazione, relazione e cultura e di conseguenza ritornare ad essere il centro di boutique, botteghe, locali… PARTECIPAZIONE CIVILE!!!».

il GiardiLeo in piazza Garibaldi, sede della Little Free Library (foto Legambiente – Cassano delle Murge)

 

Tags: , , , , ,