Approvate – su proposta dell’assessore al Lavoro Leo Caroli, le linee guida per la valutazione di congruità in agricoltura.

Gli indici di congruità sono una delle basi della legge contro il lavoro nero e precisano le unità lavorative necessarie, secondo il tipo di coltura, all’agricoltura.

Chi non utilizza, registrando i relativi contratti di lavoro, le unità lavorative previste è potenzialmente irregolare e – nel caso di irregolarità – potrebbe essere sospeso dalla ricezione di aiuti e incentivi regionali.

“L’approvazione era attesa da qualche anno – ha detto Caroli – e finalmente è stata sbloccata per dare attuazione alla legge regionale contro il lavoro nero”.

Il tavolo tecnico con l’assessore Caroli e i sindacati ha approvato i dati da allegare alle tabelle ettaro – colturali di riferimento con tipologia colture, superficie, presenza allevamenti, fabbisogno annuo di lavoro aziendale, le unità lavorative impiegate e motivi per cui non possano essere rispettati gli indici. Le verifiche saranno fatte dalla Regione a campione sulle aziende che percepiscono aiuti e incentivi. Inoltre, sono previste causali di giustificazione per minor utilizzo di manodopera, le motivazioni per utilizzo personale “esterno”, le modalità per le innovazioni tecnologiche che abbattano uso manodopera, situazioni per le calamità naturali e per le condizioni non concorrenziali nel mercato di sbocco.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Lavoro, Area Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia