di Vito Surico

l’assessora Annamaria Caprio relaziona sul DUP

Il 31 marzo scadono i termini per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2018 che sarà il primo vero atto di programmazione dell’Amministrazione Di Medio-bis.

Propedeutici al previsionale sono gli atti approvati ieri in Consiglio Comunale, a maggioranza, dall’Amministrazione Comunale: il DUP (Documento Unico di Programmazione) e la tassa per i rifiuti per il 2018.

Sul DUP 2018-2020 ha relazionato l’assessora al Bilancio Annamaria Caprio: si tratta, in sostanza, di un documento di programmazione strategica nel quale vengono “riversati” i programmi che la maggioranza intende perseguire, traducendoli dal programma elettorale e recependo anche parti di programmazione regionale e nazionale. «Il DUP – ha spiegato l’assessora Caprio – si divide in otto macoraree di intervento che riguardano l’efficientamento amministrativo; la riqualificazione e rigeneraazione urbana; il lavoro, la scuola e i servizi sociali; l’innovazione e il supporto alle imprese; il turismo e le opere pubbliche con l’obiettivo di fare di Cassano la “Perla della Murgia”; l’adesione al progetto “Città sane”; la sicurezza e la razionalizzazione della spesa». A questo proposito, tra lotta all’evasione e valorizzazione del patrimonio comunale, Annamaria Caprio ha parlato di «più valore e meno spreco», chiedendo ai gruppi di opposizione «fiducia, condivisione e rispetto dei ruoli» per consentire all’Amministrazione di lavorare bene nei prossimi anni.

un intervento del consigliere di SìAMO Cassano Ignazio Zullo

Proprio questi concetti sono stati ribaditi dal consigliere di SìAMO Cassano Ignazio Zullo: «avete tutto il diritto di realizzare quanto è nel vostro programma – ha affermato – ma avete dimostrato di non saper condividere: non avete coinvolto i portatori d’interesse, come prevede la legge, e avete predisposto un documento in cui manca un’analisi socio-economica così come il Documento Economico e Finanziario della Regione (vi siete limitati a riportare il programma elettorale di Emiliano)».

Nel DUP, inoltre, non vi è contezza dei risultati che l’Amministrazione Comunale intende raggiungere, né i tempi di realizzazione così come mancano indicatori che diano certezza del raggiungimento degli obiettivi. Per questo Zullo, a nome dei cinque consiglieri di minoranza e ribadendo il concetto di “fiducia” chiesta dalla Caprio, ha presentato un emendamento per far sì che il DUP sia chiaro su tempi e obiettivi. Emendamento acquisito agli atti dal gruppo di maggioranza, ma sul quale non si è discusso né è stato possibile votarlo poiché, ha spiegato la Presidente del Consiglio Comunale Monica Calzetta, doveva essere presentato nei tre giorni antecedenti la seduta di Consiglio: l’emendamento verrà ora discusso in Giunta ed eventualmente si procederà con una nota di aggiornamento al DUP che verrà presentata in sede di approvazione del Bilancio di Previsione.

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano Teodoro Santorsola

Resta, dunque, «un documento che non fissa date né ci dice quante risorse volete investire per realizzare i programmi – ha aggiunto il consigliere di PrimaVera Cassano Teodoro Santorsola – c’è una programmazione puntuale solo per quanto riguarda il personale del comune, per il resto, invece, manca tutto: anche le opere pubbliche che avete inserito sono cose che si dovevano fare da 10 anni. Qual è allora la vostra programmazione? Non ci dite come volete recuperare e valorizzare la Casa Bianca, reintroducete il project financing per il Polisportivo (a cosa sono serviti, allora, gli incontri anche con altre forze politiche esterne al Consiglio?), cosa volete fare con il Villaggio del Fanciullo? È un documento generico che non risponde ai fabbisogni della città».

«Un documento che non è stato condiviso – ha ribadito il capogruppo di Più Cassano Davide Del Re – con scelte fatte in piena autonomia e che prevede solo privatizzazioni (dalla pubblica illuminazione al polisportivo e forse anche il cimitero). Volete affidare a privati beni pubblici».

I gruppi di minoranza hanno dunque votato contro il DUP dell’Amministrazione Di Medio che è stato approvato a maggioranza poiché, ha spiegato l’assessora Caprio «ha ottenuto il parere favorevole dell’ufficio contabile e del revisore dei conti. È stato fatto con il massimo impegno ed è il lavoro di tutta la maggioranza. I tempi li troverete nella sezione operativa legata al bilancio di previsione». «È un documento legato alle nostre linee programmatiche – ha aggiunto il vice sindaco Giustino in fase di dichiarazione di voto – ed è nostro e non copiato da altri Comuni».

un intervento della sindaca Maria Pia Di Medio

Approvati a maggioranza anche gli altri due punti all’ordine del giorno legati al bilancio: il piano economico finanziario e le tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti. Una tassa che, ha spiegato l’assessore Briano, serve a coprire per intero il costo del servizio e che, per l’anno in corso, prevede «piccoli adeguamenti di quattro o cinque euro a famiglia».

«Definite l’aumento modesto – ha affermato Santorsola – ma sempre di aumento si tratta e non ci spiegate da dove deriva». «Aumenta la percentuale di differenziata – ha aggiunto Del Re – ma diminuiscono gli introiti dalle varie frazioni. L’auspicio è che, finalmente, facciate partire la tariffazione puntuale che premi davvero i cittadini virtuosi».

Per ora, però, non c’è traccia di quanto richiesto dalle opposizioni ma sicuramente aumentano i controlli e le sanzioni, come ha spiegato l’assessore Briano, per chi non rispetta le regole e per chi abbandona i rifiuti. Il consigliere Zullo, infine, ha chiesto «azioni più forti di sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti». Argomento sul quale è convenuta anche la sindaca Di Medio che ha parlato della necessità di «un maggiore coinvolgimento dei cittadini».

un intervento del capogruppo di Più Cassano Davide Del Re

Quarto e ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato le interpellanze dei gruppi di opposizione: Venezia (PrimaVera Cassano) ha interrogato la maggioranza sulla sicurezza di viale Unità d’Italia e sul parco giochi in zona Sacro Cuore; Santorsola sulla Casa Bianca («siamo in attesa della relazione del perito del demanio per procedere con la manifestazione d’interesse. La struttura non è in perfettissime condizioni, ma non c’è nemmeno tutto questo degrado», la risposta della sindaca), buche per le strade e marciapiede sconnessi («la situazione è sotto controllo – ha risposto l’assessore Campanale – e abbiamo affidato i lavori. Presto verranno realizzati anche venti attraversamenti pedonali rialzati che faranno anche da rallentatori»); Del Re sullo sciopero degli operatori della raccolta rifiuti e sui rapporti con il gestore («siamo a conoscenza dei problemi – ha risposto Briano – e stiamo ancora valutando se passare al nuovo gestore, quello dell’ATO, attendiamo che il nuovo gestore risponda alle nostre richieste»).

La sindaca Di Medio, infine, ha risposto a una vecchia interpellanza di Più Cassano (risalente a dicembre 2017) sulla questione del Polisportivo ribadendo che, in attesa della decisione del CONI sul progetto presentato per la ristrutturazione delle palestre, l’Amministrazione Comunale intende proseguire sulla strada del project financing abbandonando i «piccoli interventi a macchia di leopardo» per una ristrutturazione completa della struttura. Per quanto riguarda la gestione è necessario «che sia fatta in maniera coordinata tra le associazioni sportive». Non soddisfatto il consigliere Del Re per il quale la strada da percorrere era quella già intrapresa dall’Amministrazione Lionetti che non prevedeva indebitamenti per l’Ente.

Rinviate al prossimo Consiglio, invece, le risposte alle interpellanze di SìAMO Cassano poiché i consiglieri Zullo e Catucci, per altri impegni, hanno dovuto abbandonare i lavori verso la fine della seduta.

 

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