di Vito Surico

il primo Consiglio Comunale trasmesso in streaming dall’Amministrazione Di Medio

È stato approvato a maggioranza il rendiconto di bilancio 2017 dell’Amministrazione Di Medio nel primo Consiglio Comunale trasmesso in diretta streaming sulla neonata pagina Facebook “Comune di Cassano delle Murge”.

A maggioranza e senza nemmeno discuterne, perché i gruppi di minoranza hanno abbandonato l’aula prima ancora che l’assessora Annamaria Caprio cominciasse la propria relazione sull’argomento: pomo della discordia la presenza in aula della dott.ssa Antonietta Centrone, capo dell’Ufficio Ragioneria del Comune di Sannicandro di Bari, presente in Consiglio per dare supporto nella discussione del punto all’ordine del giorno in sostituzione della dott.ssa Liguigli, assente per malattia. «A che titolo?», chiedono i consiglieri di opposizione, «c’è un atto che ne giustifichi la presenza?». La presenza della dott.ssa Centrone, spiega la presidente del Consiglio Monica Calzetta, è dovuta ad una «richiesta formale inviata da parte del sindaco Di Medio al sindaco di Sannicandro di Bari che ha accettato. È tutto legittimo».

l’assessora al bilancio, Annamaria Caprio, relaziona sul rendiconto di gestione 2017

Manca, però, il Revisore dei Conti, dott. Conte, e in attesa del suo arrivo il Consiglio Comunale viene sospeso. Alla ripresa dei lavori, il capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, chiede la parola in fase preliminare, ma per la presidente Calzetta, i preliminari sono chiusi e la discussione si accende tanto che la Presidente del Consiglio invoca l’intervento delle Forze dell’Ordine. I gruppi di opposizione, allora, decidono di abbandonare l’aula e l’assessora Caprio relaziona sul rendiconto di bilancio: «è il momento conclusivo di un processo di programmazione, la verifica dei risultati conseguiti». È un rendiconto che, sottolinea la titolare dell’assessorata, ha un’impronta ancora commissariale (fa riferimento al 2017) con una gestione ordinaria dell’Ente, nonostante questo, però, «è un bilancio positivo che evidenzia un’equilibrata e corretta gestione che ha dato origine ad un risultato di Amministrazione, al 31 dicembre 2017, pari a poco più di cinque milioni di euro. Una parte, circa tre milioni e mezzo, come previsto per legge è stata accantonata». L’avanzo di gestione ammonta a circa un milione e duecento mila euro (leggi la relazione dell’assessora Caprio).

L’assessora Caprio ha dunque esposto i risultati dell’“azione politica” dell’Amministrazione Comunale per poi procedere al voto che è stato favorevole.

un intervento del capogruppo di Più Cassano, Davide Del Re

Invertiti i primi due punti all’Ordine del Giorno, il secondo ha riguardato, dunque, interrogazioni e interpellanze dei gruppi di minoranza: non ancora rientrati quando la presidente Calzetta ha aperto il punto, le interpellanze sono state in un primo momento ritenute ritirate per l’assenza degli interpellanti che sono però entrati poco dopo e si è potuto procedere alla loro lettura: molte le interpellanze congiunte dei gruppi di minoranza (sulle rotatorie, sul parco giochi in zona Sacro Cuore, sul questionario SOSE, sul PEG, sui project financing, sul cinema “Vittoria” e sulle delibere di giunta), mentre PrimaVera Cassano ne ha presentata una sul comandante De Benedictis e una sull’igiene del centro storico, SìAMO Cassano ha interpellato la sindaca Di Medio in merito alla situazione del Maugeri e Più Cassano sulla questione della videosorveglianza e sui canali di scolo che non vengono manutenuti. Le risposte solo parziali in Consiglio Comunale.

Maggioranza e gruppi di opposizione in disaccordo anche sul terzo punto all’Ordine del Giorno riguardante la rettifica delle stampe del Bilancio di Previsione per «un errore informatico – ha spiegato l’assessora Caprio – che non comporta modifiche al bilancio stesso». Non sono, però, dello stesso parere i consiglieri Zullo, Del Re e Santorsola, per i quali non si tratta di di rettificare semplicemente le stampe, ma si va a riapprovare il bilancio di previsione. «È solo un errore – taglia corto il capogruppo di X Te, Pasquale Campanale, in fase di dichiarazione di voto – che non va a modificare il bilancio». Il punto è approvato con i 12 voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario dei gruppi di minoranza che si astengono, invece, sul quarto punto inerente variazioni di bilancio (entrate per circa trentaduemila e cinquecento euro e uscite per duemilaottocento).

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola

Voto unanime sui due restanti punti: l’approvazione dello schema di convenzione per il servizio di tesoreria (nonostante Santorsola abbia sottolineato come l’Amministrazione abbia perso tempo, visto che la precedente convenzione scadeva il 30 aprile) e sulla delega all’Agenzia delle Entrate per la riscossione coattiva.

In coda, la mozione presentata dai gruppi di opposizione e illustrata dal capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, riguardante l’ex Casa Bianca, «frutto di numerose istanze e interpellanze alle quali avete risposto sempre in maniera vaga». Santorsola ha ricostruito la vicenda, dalla prima interpellanza presentata nel luglio 2017, a quelle successiva in cui si denuncia lo stato di abbandono e decadimento del bene, senza dimenticare l’avviso per manifestazione d’interesse emanato dalla sindaca pochi giorni dopo il proprio insediamento. «Con questa mozione – ha spiegato Santorsola – vogliamo che il Consiglio Comunale impegni il sindaco e la Giunta ad avviare con la massima urgenza ogni azione volta a recuperare il bene, a comunicare pubblicamente qual è la vostra posizione in merito e le azioni per perseguirla, a convocare tutte le forze politiche (comprese quelle non presenti in Consiglio Comunale) per discutere e, infine, a incontrare pubblicamente i cittadini per raccogliere le loro istanze in merito».

un intervento di Ignazio Zullo, SìAMO Cassano

L’assessore Michele Campanale ha ribadito, come nei precedenti Consigli Comunali, che non è vero che quella struttura è in stato di abbandono, «è una struttura non utilizzata, ha solo bisogno di manutenzione ordinaria». Il consigliere Amedeo Venezia (PrimaVera Cassano), però, al di là degli aspetti tecnici ha chiesto alla maggioranza di esplicitare le proprie intenzioni sull’ex Casa Bianca e la sindaca Maria Pia Di Medio ha spiegato che «la nostra posizione è chiara. Deve essere una fonte di introito economico ed essere in grado di generare posti di lavoro. Abbiamo fatto una prima manifestazione di interesse e, a breve, grazie alla recente stima del demanio, ne faremo una nuova con parametri e indicazioni specifiche affinché quei locali possano tornare a dare servizi. Per ora – ha concluso la sindaca – escludiamo la vendita del bene poiché riteniamo sia più utile avere entrate certe e continue per migliorare le condizioni di vita del nostro Comune».

La mozione dei gruppi di opposizione, nonostante l’invito del consigliere Ignazio Zullo (SìAMO Cassano) a votarla all’unanimità, è stata respinta poiché, ha spiegato la presidente Calzetta, «è utile in quanto ha generato un dibattito, ma per il resto è inutile, poiché noi stiamo già facendo quello che si può fare per i locali dell’ex Casa Bianca».

un intervento della sindaca Maria Pia Di Medio

 

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