capone-zone-franche“La collaborazione tra ICE e Regioni del Sud è un primo esperimento di lavoro comune dopo tanti anni di lavoro parallelo. È mancata infatti in Italia una politica industriale che unisse gli sforzi delle Regioni e delle Camere di Commercio con quelli nazionali”.

L’ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone della Regione Puglia partecipando al Convegno “Il Piano Export Sud e le nuove prospettive della Cooperazione Euro-Mediterranea”, a Palermo (Palazzo Sant’Elia).

Obiettivo dell’evento illustrare alle imprese delle quattro Regioni della Convergenza, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia – alle quali si rivolge il Piano Export Sud varato dal ministero dello Sviluppo Economico e gestito dall’ICE-Agenzia – le opportunità offerte dagli strumenti di finanziamento per la cooperazione euro-mediterranea resi disponibili dall’Unione Europea e dagli organismi internazionali e i vantaggi della collaborazione commerciale e industriale con Giordania e Territori Palestinesi, Marocco, Tunisia e Turchia.

Si tratta di Paesi Focus selezionati in base a fattori quali la ripresa degli scambi commerciali e i settori che presentano un buon potenziale di opportunità per le imprese italiane.

“Oggi – ha aggiunto l’assessore Capone – finalmente collaboriamo con l’Agenzia ICE consapevoli che sono tre gli obiettivi su cui puntare: la formazione degli imprenditori per l’internazionalizzazione ma anche la costituzione di reti di imprese e gli investimenti in logistica e trasporti. Tuttavia, accanto agli sforzi delle Regioni del Sud, serve una politica nazionale che punti a rafforzare la competitività delle piccole imprese”.

Quanto ai Paesi Focus l’assessore ha sottolineato che “i Paesi di quest’area rivestono un’importanza fondamentale negli scambi economici e culturali. I dati regionali sulle esportazioni diffusi appena ieri dall’Istat vedono la Puglia al primo posto in Italia per l’incremento dell’export. Il motivo di questa crescita è proprio legato all’attenzione non solo verso i Paesi dell’Ue, ma anche verso i Paesi extra-UE. Le nostre imprese inoltre hanno già risposto con grande entusiasmo al programma di formazione Export Lab, una delle iniziative del Piano Export Sud, inviando il maggiore numero di candidature tra tutte le regioni coinvolte. Siamo convinti che sapranno sicuramente sfruttare le opportunità rappresentate dai Paesi Focus”.

“La Regione Puglia – ha aggiunto – ha già avviato relazioni commerciali con la Turchia che è il settimo paese partner della Puglia per le esportazioni. Stiamo cercando di fare la stessa cosa anche con il Marocco”.

Fonte: Ufficio Stampa – Area Politiche per lo Sviluppo, Internazionalizzazione, Sistema Puglia, Mercato e concorrenza, Imprese – Redazione Sistema Puglia