“Le associazioni della rappresentanza hanno un ruolo importante in questo frangente per sostenere le imprese nell’uscita dalla crisi, ma serve recuperare la visione di un destino comune che possa di nuovo unire chi oggi fa impresa nel nostro paese”.

Lo ha dichiarato il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, nel corso del convegno “Le associazioni e la loro diversità. Quale valore per imprese e paese”.

“Il sistema delle imprese – ha aggiunto – sta reagendo alla crisi riscoprendo i valori che hanno fatto il successo dei distretti, con una nuova formula che unisce innovazione-competizione-collaborazione. Per rappresentare queste imprese, le associazioni devono accelerare i processi di rinnovamento già in atto, superando gli steccati delle ideologie, dei settori, delle dimensioni aziendali e promuovendo servizi capaci di sostenere i processi oggi vincenti, in particolare quelli delle aggregazioni nelle reti d’impresa, oggi arrivate a contare 1.000 realtà che aggregano 5.000 aziende. Per traghettarsi nel futuro il mondo della rappresentanza deve valorizzare le forze più innovative, i giovani imprenditori. I giovani – ha concluso il Presidente di Unioncamere – hanno una più spiccata formazione sui temi tecnologici, oggi fondamentali per competere, sono un forte veicolo di innovazione per le imprese che li assumono e, quando creano un’impresa, lo fanno sempre più nei settori del futuro. Sono una forza straordinaria a cui dobbiamo aprire le porte delle stanze dei bottoni. Basti pensare che il valore aggiunto prodotto dai giovani al di sotto dei 35 anni, in Italia, ammonta a oltre 242 miliardi di euro, pari al 17,2% del totale, quanto l’apporto dell’intero comparto manifatturiero nazionale”.

Fonte: Unioncamere – Sistema Puglia, Imprese – Redazione Sistema Puglia