di Vito Surico

L’eliminazione dalla Coppa Italia, per l’Atletico Cassano ha segnato un punto di svolta nella stagione: mancato il primo obiettivo stagionale, le Final Eight, la società ha deciso per l’esonero di mister Cataldo Guarino e del preparatore dei portieri Mimmo Di Bari.

La decisione, presa già a inizio di questa settimana, è stata resa nota dalla società biancoceleste, attraverso un comunicato ufficiale sulla propria pagina Facebook: «l’Atletico Cassano informa di aver sollevato Cataldo Guarino e Mimmo Di Bari dagli incarichi rispettivamente di responsabile della prima squadra e preparatore dei portieri», si legge nella nota con cui la società «ringrazia i tecnici per la serietà, la professionalità e la dedizione dimostrate e per il lavoro svolto in questi mesi, augurando loro le migliori future soddisfazioni».

Guarino lascia l’Atletico Cassano dopo sei mesi, dunque, in seconda posizione in classifica, con 30 punti, con sole due lunghezze di vantaggio sul Sagittario Pratola che occupa la terza piazza e a -7 dalla capolista Tombesi C5. Durante la guida di Cataldo Guarino, inoltre, i biancocelesti hanno ottenuto anche la storica vittoria sui vice campioni d’Italia del Pescara C5 nel primo turno della Coppa della Divisione, competizione dalla quale, poi, l’Atletico Cassano è stato eliminato, al quarto turno, proprio dalla Tombesi. In Coppa Italia, infine, l’eliminazione agli ottavi di finale ad opera del Giovinazzo che è costata la panchina a Guarino.

Ora, però, c’è da guardare avanti e rituffarsi nel campionato per lo sprint finale della stagione e per cercare di centrare l’ultimo e unico obiettivo rimasto: la promozione in Serie A2.

Per la 16ª giornata (5ª di ritorno) del Girone F di Serie B, i biancocelesti ospitano domani, sabato 17 febbraio alle 16:00, al PalAngelillo, il Manfredonia C5 dell’ex Claudio Barbosa, squadra che già nella gara d’andata ha messo in difficoltà i cassanesi, costringendoli al pareggio.

Benny Garofalo (foto d’archivio scattata da Alessandro Caiati)

Sicuramente non sarà una passeggiata nemmeno domani. «Affrontiamo un’ottima squadra, allenata benissimo», afferma Benny Garofalo che guarda anche oltre: «al di là del Manfredonia, però, noi dobbiamo scendere in campo consapevoli che contro di noi danno tutti il 200%. Per questo motivo dobbiamo concentrarci solo su noi stessi per cercare di aggredire sin da subito la partita. Dobbiamo farci perdonare l’eliminazione di sabato scorso e l’unico modo è vincere e riconquistare i nostri tifosi, senza se e senza ma… non è più tempo di chiacchiere, bisogna agire con i fatti».

È un Garofalo determinato, quello che cerca riscatto in uno dei momenti più difficili della stagione. Un riscatto che, ora, può passare solo da campionato: «abbiamo pochi calcoli da fare – afferma – dobbiamo solo cercare di vincerle tutte. Se poi non basterà per vincere il campionato allora faremo i complimenti alla Tombesi, ma avremo la certezza di poter disputare i play off davanti ai nostri tifosi… purtroppo 7 punti non sono pochi, ma è anche vero che questo sport è fantastico perché può sempre regalarci delle sorprese e noi abbiamo l’obbligo di crederci fino alla fine… purtroppo ci è mancata la continuità di risultati, abbiamo perso troppi punti in casa a inizio stagione, a differenza della Tombesi che ha avuto grande costanza di rendimento».

Continuità che, forse, non è mancata proprio a Garofalo, il cui rendimento, nel corso della stagione, è stato costante: il numero 8 ha dimostrato spirito di sacrificio e adattamento (ricordiamo anche sue parate con la maglia del portiere di movimento) e ha finora contribuito alla causa con 10 gol (7 in campionato, 2 in Coppa Italia e 1 in Coppa della Divisione). Ma, con l’umiltà che lo contraddistingue, Garofalo non è ancora soddisfatto: «la mia stagione va di pari passo con quella della squadra – conclude – bisogna alzare l’asticella, evidentemente, perché quello fatto finora non è risultato abbastanza. Sono venuto qui perché abbiamo un obiettivo, raggiungere la Serie A2, e in un modo o nell’altro, costi quel che costi, lo dobbiamo raggiungere! Da qui in avanti non abbiamo più scuse, testa bassa e lavorare».

La partita di domani sarà diretta dai signori Paolo Di Luigi di Teramo (1° arbitro), Domenico Donato Marchetti di Lanciano (2° arbitro) e Amedeo Lacalamita di Bari (cronometrista).

così in campo per la 16ª giornata (5ª di ritorno) del campionato di Serie B 2017-2018 Girone F (fonte tuttocampo.it)

la classifica del Girone F della Serie B 2017-2018 (fonte tuttocampo.it)

 

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