di Vito Surico

l’Atletico Cassano sul campo della Chaminade (foto “Civico32 Comunicazione Visiva” dalla pagina Facebook della Chaminade)

Si complica ulteriormente il cammino dell’Atletico Cassano verso la vittoria del campionato: i biancocelesti sono stati fermati sul 4-4, sul gommato del PalaSelvaPiana di Campobasso, dai padroni di casa della Chaminade nella partita valida per la 15ª giornata (4ª di ritorno) del Girone F di Serie B.

Gara che ha regalato emozioni solo nella ripresa: il primo tempo si è chiuso sullo 0-0 con l’Atletico Cassano che ha fatto la partita senza però riuscire a concretizzare. Nella ripresa i biancocelesti si portano subito avanti ma vengono raggiunti pochi secondi dopo. Poi è ancora Atletico Cassano fino al 3-1 e proprio quando gli avversari sembrano tramortiti trovano il gol del 3-2 e il successivo pareggio. Nel finale, nuovo vantaggio dei “pellicani” vanificato, nuovamente dopo pochi secondi, dal definitivo 4-4 dei padroni di casa.

LA PARTITA

Mister Guarino ritrova lo squalificato Rodrigues Miani e capitan Rotondo (nuovamente in campo dopo più di un mese in cui è stato costretto ai box per infortunio). Ancora assente per squalifica Manzalli. Lo starting five biancoceleste è così composto: Dibenedetto tra i pali, Rodrigues Miani, Caio, Pina e Alemão Glaeser. È proprio quest’ultimo a creare i primi grattacapi alla difesa avversaria: ne servono quattro per fermare la sua azione. Ci riprova, dopo un timido tentativo di Giovanni Iacovino che calcia alto, con un tiro dalla destra neutralizzato da Silvio Iacovino.

La Bella per i padroni di casa chiama al primo intervento della partita un attento Dibenedetto, mentre il solito Alemão Glaeser ci prova di tacco da fuori area trovando la facile risposta di Iacovino che poco dopo si oppone anche a Pina.

Poi è solo Atletico Cassano: un bel tiro di capitan Rotondo da fuori area sfiora l’incrocio dei pali; Rodrigues Miani recupera palla nella propria metà campo e lancia Pina, chiuso in corner da Caruso; Garrote, dalla destra, mette sul secondo palo per Rotondo che svirgola e facilita l’intervento di Iacovino; Garofalo, con un’azione personale in banda sinistra crea scompiglio e disorienta gli avversari ma Nardolillo salva sulla linea.

Lo stesso Nardolillo, dall’altra parte, pennella in area per Caruso che, al volo, si gira e costringe Dibenedetto agli straordinari.

Cutrignelli imita Garofalo in banda sinistra: fa tutto da solo, si libera degli avversari e calcia trovando, questa volta, il salvataggio di Pablo a pochi passi dalla linea di porta. Una bella imbucata di Pina serve ad Alemão Glaeser la possibilità del gol acrobatico ma il tocco di tacco del numero 27 biancoceleste è di poco alto. Garofalo ci prova in un paio di occasioni: prima manda sull’esterno della rete, poi incrocia dalla destra e fa la barba al palo.

Break della Chaminade: Dibenedetto sbaglia un rinvio servendo inavvertitamente Cancio che spara altissimo; Caruso, dal limite, mette alla prova i riflessi dell’estremo difensore biancoceleste e Pablo sfiora la traversa sugli sviluppi di un corner.

In chiusura di frazione Garrote, servito da Cutrignelli in ripartenza, calcia su Iacovino che poi nega il gol anche a Rodrigues Miani che, dopo un ottimo anticipo, prova la soluzione personale.

In avvio di ripresa, la situazione si ripete: Rodrigues Miani anticipa La Bella, ma questa volta serve l’accorrente Rotondo che, da dentro l’area di rigore, non sbaglia e porta in vantaggio i suoi dopo 1’12’’ di gioco. Passano appena 41’’ e la Chaminade trova il gol del pareggio con un bel gol di Caruso che contrastato al limite da Garofalo, si sistema il pallone palleggiando e trafigge Dibenedetto mettendola nell’angolino.

Situazione di stallo destinata a durare ancora poco: c’è lo zampino di Rodrigues Miani anche sul gol del 2-1. Il numero 2 la mette in area dalla destra e trova il tap-in di tacco vincente di Pina appostato sul secondo palo. Dibenedetto nega il nuovo pareggio a Nardolillo, mentre Giovanni Iacovino la manda sull’esterno della rete.

Benny Garofalo, a conclusione di una splendida azione personale, mette a segno la rete del 3-1 (foto “Civico32 Comunicazione Visiva” dalla pagina Facebook della Chaminade)

E l’Atletico Cassano fa tris con un’azione personale di Garofalo: il numero 8 conquista palla nelle retrovie, se ne va in banda destra, salta con un gioco di gambe La Bella e batte Silvio Iacovino. La risposta della Chaminade passa per un palo colpito dallo stesso La Bella.

Rotondo non trova la rete del 4-1 e mister Pizzuto si gioca la carta del portiere di movimento inserendo Cavaliere per Iacovino: è subito 3-2 e il gol porta la firma di Nardolillo che ci prova ancora poco dopo ma trova una gran risposta di Dibenedetto.

Rotondo sfiora il palo dall’altra parte, poi a conclusione di una lunga azione di possesso, salta Iacovino e serve Caio che, incredibilmente, calcia fuori a porta vuota. Per la più vecchia delle leggi non scritte del “pallone”, a gol sbagliato corrisponde gol subito e così ci pensa Pablo a fare il 3-3.

La partita diventa tattica, con i due allenatori che vogliono vincerla e schierano, quando sono in fase di possesso, il portiere di movimento: La Bella per la Chaminade, Rotondo per l’Atletico Cassano. Ma è Cutrignelli a salire in cattedra: il numero 23 ci prova più volte a distanza di pochi secondi. Prima calcia fuori, poi sull’esterno della rete, poi alto e infine, su assist di capitan Rotondo, trova il gol del nuovo vantaggio biancoceleste a due minuti dal suono della sirena.

Anche questa volta, però, il vantaggio dura poco: dopo un palo colpito da Rodrigues Miani a porta vuota, un errore di Garrote lancia Cancio solo contro Dibenedetto ed è 4-4. Mister Guarino schiera ancora Rotondo con la “maglia col buco”, ma non succede più nulla.

L’Atletico Cassano deve accontentarsi di un punto, inutile ai fini della classifica, se non dannoso: la Tombesi C5, infatti, batte 3-1 in trasferta il Giovinazzo C5 e si porta a +7. La scalata alla vetta, dunque, si fa ardua e ora bisognerà anche guardarsi alle spalle: in terza posizione c’è il Sagittario Pratola, a due sole lunghezze, dopo la vittoria per 7-1 sul C.L.N. CUS Molise.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI

Paolo Rotondo (foto d’archivio scattata da Alessandro Caiati)

Nella partita di ieri l’Atletico Cassano ha ritrovato capitan Paolo Rotondo, lontano dal campo per infortunio da circa un mese e mezzo. Un rientro decisamente positivo per il numero 5 biancoceleste che, in avvio di secondo tempo, ha sbloccato la partita portandosi a 16 gol in campionato e, a due minuti dalla fine, ha servito a Cutrignelli l’assist per il momentaneo 4-3: «purtroppo ho avuto un problema che mi ha costretto a stare fuori e che ho dovuto curare bene – afferma Rotondo – ma grazie alla società, che mi è stata accanto e ha pazientato, finalmente sono rientrato in maniera molto positiva. Ora sto bene, ma continuerò a migliorare con l’allenamento e i minuti di gioco: sono tornato!».

E in campo si è sentito tutto il suo peso, ma non è bastato: «nel primo tempo ha vinto la tattica. Nella ripresa siamo entrati molto più convinti: volevamo portare a casa i tre punti, ma ci sono mancate un po’ di cattiveria e un po’ di fortuna per chiuderla a nostro favore». Solo un pari, al termine dei quaranta minuti. Un punto che allontana l’Atletico Cassano dalla vetta (la Tombesi C5 è a +7) e avvicina il Sagittario Pratola (ora a -2), ma gli obiettivi, per capitan Rotondo, non cambiano: «abbiamo il dovere di crederci fino alla fine. Per noi stessi e per la società. Poi, se non riusciremo ad agguantare il primo posto, dobbiamo blindare il secondo in ottica play off».

Ora c’è la pausa di campionato. Spazio alla Coppa Italia: sabato prossimo l’Atletico Cassano affronterà, in trasferta, il Giovinazzo C5, ultimo ostacolo verso le Final Eight. «Dobbiamo mettere in campo tutta la nostra forza, l’esperienza e la qualità che abbiamo». Rotondo, da vero leader, non usa mezze parole: «non sarà una partita come le altre – conclude – sarà una guerra: dobbiamo assolutamente centrare questo obiettivo. Lo dobbiamo a noi stessi, dato che in campo ultimamente non ci gira proprio bene, e alla società!».

CHAMINADE – ATLETICO CASSANO 4-4 (pt 0-0)

CHAMINADE: 12. Al Assuad; 6. Pablo; 8. Presutti; 10. Cavaliere; 11. Caruso; 13. Di Paola; 14. Pizzuto (Cap.); 17. G. Iacovino; 19. La Bella; 20. Nardolillo; 21. Cancio; 30. S. Iacovino. Allenatore: Paolo Pizzuto

ATLETICO CASSANO: 1. Dibenedetto; 2. Rodrigues Miani; 4. Volarig; 5. Rotondo (Cap.); 7. Caio; 8. Garofalo; 9. Petrosino; 10. Garrote; 14. Zeverino; 21. Pina; 23. Cutrignelli; 27. Alemão Glaeser. Allenatore: Cataldo Guarino

ARBITRI: Diego Cinelli di Prato, Stefano Puvia di Carrara e Michele Bensi di Grosseto (cronometrista)

MARCATORI: 1’12’’ st Rotondo (AC) – 1’53’’ st Caruso (C) – 2’39’’ st Pina (AC) – 4’56’’ st Garofalo (AC) – 9’14’’ st Nardolillo (C) – 14’26’’ st Pablo (C) – 18’00’’ st Cutrignelli (AC) – 18’59’’ st Cancio (C)

AMMONITI: 7’13’’ pt Caruso (C) per gioco scorretto – 11’05’’ pt Alemão Glaeser (AC) per gioco scorretto – 18’59’’ st Al Assuad (C) dalla panchina – 19’45’’ st Cancio (C) per gioco scorretto – 19’57’’ st Pina (AC) per proteste

i risultati della 15ª giornata (4ª di ritorno) del campionato di Serie B 2017-2018 Girone F (fonte tuttocampo.it)

la classifica del Girone F della Serie B 2017-2018 (fonte tuttocampo.it)

UNDER 19

Seconda sconfitta consecutiva per l’Under 19 di mister Ezio Pellecchia: i baby-pellicani perdono 3-1 sul campo del New Taranto Calcio a 5 nella 13ª giornata (4ª di ritorno) del Girone S.

Approccio alla gara sbagliato per i biancocelesti che nei primi dieci minuti lasciano fare ai padroni di casa il bello e il cattivo tempo: il New Taranto si porta in vantaggio su calcio di punizione, complice una disattenzione di Alessandro Pellecchia che, però, si è riscattato nel corso della gara con una serie di ottimi interventi. Molti i due contro uno creati dall’Altetico Cassano che non hanno però fruttato reti e a poco più di un minuto dalla fine del primo tempo l’espulsione di Petrosino e conseguente tiro libero per i padroni di casa che Pellecchia neutralizza. Ma il New Taranto schiera il portiere di movimento e con due uomini in più segna il gol del raddoppio.

Meglio l’Atletico Cassano nella ripresa: i biancocelesti creano tantissime occasioni neutralizzate dal portiere avversario. Con il quinto uomo di movimento i ragazzi di Pellecchia accorciano grazie a un gol di Konè ma, a cinquanta secondi dal suono della sirena, arriva il gol del definitivo 3-1 a favore del New Taranto.

L’Atletico Cassano resta a 12 punti in classifica, a 6 lunghezze dall’ultimo posto utile per i play off occupato dalla Polisportiva Sammichele. Mister Pellecchia è fiducioso: «ce la possiamo ancora fare» afferma a fine partita, considerando che le due squadre dovranno rispettare il turno di riposo e dovranno affrontarsi nello scontro diretto.

Dopo tre vittorie consecutive, infine, gli allievi di mister Alemão Glaeser hanno pareggiano, in settimana, 4-4 contro il San Ferdinando sul ridotto ridotto parquet del palazzetto di Trinitapoli: i biancocelesti giocano una partita molto combattuta e grintosa, con gli avversari costretti a raggiungere il quinto fallo in entrambi i tempi di gioco. Nonostante lo svantaggio per 4-2 riescono a riagguantarla andando vicinissimi a vincerla, mostrando anche di sapere rincorrere il risultato e di soffrire. In gol per l’Atletico Cassano Giampietro (con una doppietta), Lopane e Ramaj.

 

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