di Vito Surico

il gol del 2-0 di Nicola Cutrignelli che, appena quindici secondi dopo la rete del vantaggio siglata da Garrote, su assist dello spagnolo, defilatissimo, insacca per la seconda volta (foto di Alessandro Caiati)

Pazienza, carattere, concretezza: sono gli ingredienti con cui l’Atletico Cassano annichilisce il Manfredonia C5 nella semifinale di ritorno dei play off per la promozione in Serie A2 e stacca il pass per la doppia sfida decisiva che li vedrà di fronte al Sagittario Pratola.

Biancocelesti praticamente impeccabili in ogni fase di gioco nella partita giocata ieri al PalAngelillo, di fronte a un pubblico che non ha smesso di incitare i propri beniamini da prima ancora che la partita cominciasse e fino all’ultimo secondo di gioco, vinta dagli uomini di Pellecchia e Vitulli per 5-1.

LA PARTITA

Pellecchia parte con il quintetto composto da Dibenedetto, Rodrigues Miani, Manzalli, Pina e Alemão Glaeser ed è proprio quest’ultimo, a 50’’ dal fischio d’inizio, a impegnare, seppur senza troppi affanni, Morais, calciando a rete su assist di Pina e dopo aver vinto un contrasto con Boutabouzi.

La risposta del Manfredonia passa per un velleitario pallonetto di Barbosa che termina alto, ma è l’Atletico Cassano a insistere con Rodrigues Miani che imbuca per Pina in banda sinistra, la coordinazione dell’ex Cisternino non è ottimale e Morais ha vita facile. Poi è Manzalli a imbeccare Pina, questa volta Morais deve superarsi e deviare in angolo. Non è da meno, dall’altra parte, Dibenedetto che prima sbaglia un rinvio e poi si rifà neutralizzando con un pronto recupero un tentativo di Barbosa.

Manzalli, Pina e Rodrigues Miani inventano un’azione da manuale. L’ultimo va al tiro ma il pallone, complice una deviazione, termina alto. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Alemão Glaeser, di testa, manda sull’esterno della rete. Dibenedetto, poi, neutralizza l’ennesimo tentativo del solito Barbosa sul rinvio di Morais. Portiere sipontino che, poi, para un tiro di Rotondo, bravo a girarsi al limite dell’area di rigore su assist di Manzalli.

La gara non si sblocca, così si va al time out e, appena rientrati, ci pensa Garrote: il numero 10 biancoceleste, servito al limite da un preciso assist di Garofalo, supportato nell’azione da Cutrignelli, trafigge il portiere avversario e porta in vantaggio l’Atletico Cassano dopo dieci minuti e ventisette secondi di gioco. Passano ancora quindici secondi e lo spagnolo inventa un lancio per Cutrignelli in banda destra, la palla sembra irraggiungibile, ma l’ex Giovinazzo è una freccia lanciata sulla fascia, raggiunge il pallone, controlla e beffa un Morais non impeccabile nell’uscita.

Murilo Rodrigues Miani conquista palla e dà il La all’azione personale che varrà il 3-0 a favore dell’Atletico Cassano (foto di Alessandro Caiati)

Il 2-0 in appena quindici secondi tramortisce gli avversari fermati anche da Dibenedetto quando Sperendio ci prova di testa a pochi centimetri dalla linea di porta. E allora Garofalo impegna nuovamente Morais. Rotondo vince un rimpallo in banda con Boutabouzi ma deve accontentarsi dell’angolo. Sugli sviluppi è ancora il capitano a calciare trovando la risposta di Morais che poi nega il gol anche a Garofalo, ma nulla può sul missile da appena fuori area di Rodrigues Miani che fulmina il portiere avversario al termine di un’azione personale e porta l’Atletico Cassano sul 3-0. Il PalAngelillo esplode e Dibenedetto è maestoso tra i pali: nega nuovamente il gol a Sperendio che ci prova dalla distanza. Mentre Gesualdi prova a fare il Maradona, ma la sua rete con il braccio è vista e sanzionata dal direttore di gara.

A tre minuti dal suono della sirena i biancocelesti hanno l’occasione di dilagare con Cutrignelli, su tiro libero, ma il numero 23 calcia alto di un nulla. Manzalli, allora, prova a tenerla bassa e con un rasoterra impegna Morais. Grassi si gioca la carta del portiere di movimento inserendo Gesualdi per Morais, ma non succede più nulla.

Al rientro in campo Abraham (l’Oscar per le provocazioni è tutto suo!) sbaglia un gol a porta vuota su assist di Sperendio e l’Atletico Cassano ne approfitta per andare sul 4-0 con Alemão Glaeser che sfrutta a dovere un assist di Pina.

Dibenedetto chiude lo specchio a Laccetti; Murgo, ben appostato sul secondo palo, su assist di La Torre, segna il gol della bandiera per i suoi; ancora Dibenedetto, col petto, respinge un tiro di Gesualdi e poi uno di Barbosa dalla distanza. E l’Atletico Cassano fa il 5-1 ancora con Rodrigues Miani che mette a segno la sua doppietta personale in contropiede con Garofalo.

Rotondo, ha la possibilità di fare gol a porta vuota ma la manda incredibilmente al lato, poi da dentro l’area di rigore trova l’opposizione di Morais, come poi Manzalli, dopo un paio di ottime parate di Dibenedetto, mentre “Sheva” De Cillis colpisce la traversa su assist di Alemão Glaeser che, a dodici secondi dalla fine della partita, vede respingersi il pallone da Morais.

Finisce così, con un Atletico Cassano che fa la voce grossa in casa, conquista ciò che gli era dovuto e ora ha ancora ottanta minuti per continuare a inseguire il sogno chiamato Serie A2.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI

mister Ezio Pellecchia (foto di Alessandro Caiati)

Mister Ezio Pellecchia, insieme a Gabriele Vitulli, ha preso le redini dell’Atletico Cassano a gennaio, esattamente come l’anno scorso, e ha guidato la squadra, per ora, fino alla finale dei play off.

Dopo la sconfitta di Manfredonia, per continuare a sognare la Serie A2 serviva una gara di carattere, impeccabile, e così è stata per l’allenatore biancoceleste: «a parte i primi dieci minuti, la partita non è mai stata in bilico. Abbiamo fatto un uno-due spettacolare: il primo gol, ad esempio, è arrivato con una palla di Garofalo per Garrote difficile, se vogliamo pericolosa, ma bellissima. Sono contento anche per Garrote perché la settimana scorsa era in tribuna e oggi ha dato il massimo. Come tutti i ragazzi che sono scesi in campo: siamo qui dal 27 agosto, non è una cosa semplice. Va fatto un plauso a questi ragazzi. Hanno disputato una partita impeccabile, a parte qualche momento di smarrimento sul 4-1, riuscendo a portare a casa la qualificazione».

Ora c’è la finale, l’avversario è il Sagittario Pratola che, dopo il 2-2 dell’andata a Campobasso, ha battuto, a Popoli, la Chaminade per 6-2. Non sarà certo una passeggiata e Pellecchia lo sa: «la finale, ora, è un discorso a sé. Giocheremo l’andata su un campo difficilissimo, piccolissimo, contro una buona squadra (sono arrivati terzi). È un campo piccolo e cercheremo di lavorare al meglio per essere pronti a ogni situazione, ce l’andremo a giocare. E non dimentichiamo che poi giocheremo in casa il ritorno».

Ma solo ottanta minuti separano l’Atletico Cassano da un obiettivo tanto agognato e sofferto: «adesso ci siamo. Dobbiamo, per forza di cose, andare in Serie A2. Intanto andiamo a giocare la finale e sono contento per la società, per il Direttore Generale, il Presidente, il Vice Presidente (che quest’anno è stata una figura fondamentale, sempre presente), per tutti i dirigenti che, da tanti anni, seguono questa realtà e si meritano tutti questa finale. Oggi era la mia partita più importante da allenatore, ma adesso ce ne sono altre due: ci tengo a fare bella figura per la società, per il paese, per me stesso e Gabriele Vitulli che già l’anno scorso abbiamo preso per mano la squadra e abbiamo raggiunto i play off anche se non ce li hanno fatti disputare. Quest’anno, invece, ci siamo. Vediamo come va a finire…».

ATLETICO CASSANO – MANFREDONIA C5 5-1 (pt 3-0 – andata 2-3)

ATLETICO CASSANO: 1. Dibenedetto; 2. Rodrigues Miani; 4. Volarig; 5. Rotondo (Cap.); 6. De Cillis; 8. Garofalo; 10. Garrote; 11. Manzalli; 21. Pina; 23. Cutrignelli; 26. Pellecchia; 27. Alemão Glaeser. Allenatore: Ezio Pellecchia

MANFREDONIA C5: 2. Morais; 4. Steduto; 5. Sperendio; 6. Murgo; 7. Boutabouzi; 8. Ferreyra; 9. La Torre; 10. Laccetti; 11. Gesualdi; 15. Abraham (Cap.); 17. Barbosa; 22. Angiulli. Allenatore: Michele Pio Grassi

ARBITRI: Gaetano Fabio Grande di Rossano, Luca Serfilippi di Pesaro e Raffaele Ziri di Barletta (cronometrista)

MARCATORI: 10’27’’ pt Garrote (AC) – 10’42’’ pt Cutrignelli (AC) – 14’13’’ pt Rodrigues Miani (AC) – 1’43’’ st Alemão Glaeser (AC) – 6’34’’ st Murgo (M) – 10’37’’ st Rodrigues Miani (AC)

AMMONITI: 10’59’’ pt Cutrignelli (AC) per gioco scorretto – 14’25’’ pt Gesualdi (M) per gioco scorretto – 14’56’’ pt Alemão Glaeser (AC) per gioco scorretto – 17’12’’ pt Abraham (M) dalla panchina per proteste – 13’23’’ st Rotondo (AC) per gioco scorretto – 13’45’’ st Boutabouzi (M) per gioco scorretto

NOTE: 17’12’’ pt Cutrignelli (AC) calcia alto un tiro libero

 

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