di Vito Surico

il calendario del Girone S Under 19 (clicca per ingrandire)

A due settimane dall’inizio della Serie B, partirà anche il campionato nazionale Under 19 di calcio a 5. Novità assoluta quest’anno: fino alla scorsa stagione, infatti, i campionati dedicati ai più giovani erano Under 21.

L’Atletico Cassano non si è fatto trovare impreparato a questa novità, attivando subito l’Under 19 e, grazie ad un accordo con l’ASD Gioventù Calcio Cassano, anche la squadra Juniores per permettere la crescita dei ragazzi e avvicinarli alla nuova disciplina creando così anche le basi per far crescere nuovi talenti da inserire in prima squadra.

Non sarà un esordio facile in questa nuova categoria per i biancocelesti che sono stati inseriti nel Girone S insieme a Futsal Cisternino (la prima squadra milita in Serie A), Polisportiva Sammichele e Virtus Noicattaro (Serie A2), Futsal Capurso, Azzurri Conversano, New Taranto Calcio a 5 e Volare Polignano (Serie B) e Olympique Ostuni (Serie C1). La prima partita di campionato si giocherà il 22 ottobre: l’Atletico Cassano esordirà sul campo del Volare Polignano.

L’Under 19 è stata affidata a Ezio Pellecchia che, negli ultimi anni, oltre ad essere una colonna portante della prima squadra (come preparatore dei portieri prima e allenatore in seconda poi), ha guidato l’Under 21. Ieri la prima amichevole, a Noci, vinta dall’Atletico Cassano per 7-1 grazie alla tripletta di Dimartino, alla doppietta di Petrosino e a due autoreti: «abbiamo giocato bene esprimendo buone trame. Tenendo anche conto che ci sono ragazzi che non vengono dal calcio a 5 – commenta Pellecchia – abbiamo anche retto bene in difesa subendo solo qualche contropiede».

L’Under 19, dicevamo, è una novità per l’Atletico Cassano: «affrontiamo un nuovo campionato ma non abbiamo avuto difficoltà a trovare i ragazzi – racconta Pellecchia – anche grazie all’accordo con l’ASD Gioventù Calcio Cassano: tutti quei ragazzi che non potranno più fare campionati giovanili con loro verranno da noi. Per noi questa cosa è importante: abbiamo trovato un buon bacino con questa collaborazione. Possiamo inoltre contare su due fuoriquota (classe ‘96) in lista. Io ho deciso di tenere tre (ragazzi che ritengo già pronti per affrontare campionati con i “grandi”: Fabio Giustino, confermato capitano, Mattia Giorgio e Marco Dimartino. Con loro cercheremo di aiutare i nuovi della disciplina a crescere nel calcio a 5 che sappiamo è diverso da quello a 11. Poi ci sono i ragazzi che si allenano con la prima squadra (Piermarco Volarig, Mariano Petrosino e Alessandro Pellecchia): da loro mi aspetto sicuramente qualcosa in più. I miglioramenti sono evidenti. Per quanto riguarda Alessandro, non voglio parlarne troppo perché è mio figlio, ma Mimmo Di Bari (il preparatore dei portieri) lo sta “torchiando” e sono contento della sua prestazione nell’amichevole contro il Barletta C5. Da Mariano e Piermarco mi aspetto il salto di qualità: hanno ottime potenzialità e con l’infarinatura che stanno prendendo dalla prima squadra in maniera assidua, costante e precisa, possono fare tanto. Ci sono poi altri ragazzi che sono rimasti dall’anno scorso e non sono neofiti».

Come si prospetta, dunque, il campionato Under 19 per i “pellicani”? «Sarà un campionato lungo ed è inutile fare promesse – afferma Pellecchia – l’anno scorso abbiamo chiuso il girone all’ultimo posto: è un’onta che dobbiamo toglierci tutti! Io per primo (la colpa è mia al 90%). Ora vogliamo fare un buon campionato, in un girone difficilissimo: abbiamo abbassato la fascia d’età ed è giusto che questi ragazzi comincino a prendersi le proprie responsabilità».

Altra novità a livello giovanile è l’avvio della formazione Juniores che disputerà il suo campionato a livello regionale. Ezio Pellecchia, in questa duplice avventura, sarà coadiuvato da Ottavio D’Ambrosio (tornato a giocare nell’Atletico Cassano, in prima squadra, ma capace anche di allenare come ha dimostrato nel calcio a 11 negli anni precedenti): «sono contento che sia tornato, in futuro la squadra verrà affidata a lui e potremo star tranquilli che sia in buone mani. Io volevo lasciare, ma sono stati gli stessi ragazzi a voler proseguire con me un discorso iniziato anni fa».

Ezio Pellecchia (a destra) con mister Guarino durante la presentazione dell’Atletico Cassano alla cittadinanza (foto di Alessandro Caiati)

Ezio Pellecchia ha già ricoperto il ruolo di allenatore in seconda nella seconda parte della scorsa stagione, assistendo Gabriele Vitulli alla guida dell’Atletico Cassano dopo l’esonero di mister Angelo Mastrocesare. Anche in questo caso, per Pellecchia, è una conferma, sarà il secondo di Cataldo Guarino.

Come ha vissuto il mese di preparazione dell’Atletico Cassano e che campionato dobbiamo aspettarci?

«Abbiamo fatto acquisti di una certa caratura, compreso il mister (che, secondo a Sammichele ha fatto benissimo con persone contate). Mi è sempre piaciuto mister Guarino per la sua tranquillità, vedendolo lavorare però è evidente che è molto preparato e “sanguigno” (cerco di “rubare” quegli insegnamenti che con persone di questa caratura sono indiscutibili).

Per quanto riguarda me, sono a Cassano da sedici anni. Due anni fa abbiamo coronato un sogno grazie a mister Mastrocesare e al suo staff che ci ha portato in Serie B, abbiamo vinto la seconda Coppa Italia di Serie C (la prima nel 2007 con mister Mimmo Di Cosmo) e la supercoppa regionale, abbiamo fatto tutto con le nostre forze, con una cavalcata trionfale. L’anno scorso abbiamo raggiunto i play off sul campo (pur non disputandoli per i fatti che ben sappiamo).

Ora mi voglio godere tutto quello che arriverà: è una società formata da gente seria, che lavora instancabilmente per gli obiettivi prefissati. Dal direttore sportivo al presidente, dal vicepresidente al team manager e tutti gli altri componenti dello staff dirigenziale: fanno tutti il massimo per questa società. È una famiglia! E ora mi voglio godere tutto quello che arriverà: è sempre il campo quello che comanda, ma sono abbastanza fiducioso.

Siamo in un Girone che ci vedrà impegnati contro le abruzzesi (forti di una tradizione importante nell’ambito del calcio a 5), le molisane che l’anno scorso ci hanno creato non pochi problemi e le pugliesi che sono sempre un’incognita trattandosi di derby.

Cominciamo contro il Futsal Altamura in Coppa Italia: è già un test che non possiamo sbagliare trattandosi di un triangolare e in queste circostanze perdere la prima è sempre un po’ particolare. Sarà una partita senza se e senza ma. Non possiamo sbagliare anche perché la Final Eight di Coppa Italia è un altro obiettivo della società e dobbiamo arrivarci, sempre rispettando gli avversari».

 

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