di Vito Surico

al PalAngelillo l’ultima amichevole prestagionale dell’Atletico Cassano (foto di Alessandro Caiati)

Termina 4-0 a favore dell’Atletico Cassano l’ultimo test amichevole che gli uomini di Guarino hanno sostenuto ieri contro il Volare Polignano al PalAngelillo.

Ultima occasione per l’allenatore biancoceleste di provare in partita uomini, schemi e situazioni di gioco che da sabato prossimo cominceranno ad essere decisivi nella stagione ufficiale con l’esordio in Coppa Italia sul campo del Futsal Altamura.

I biancocelesti sono apparsi subito ben messi in campo, dimostrando di avere già un buon ritmo nelle gambe mettendo alle corde un avversario che affronterà la stessa categoria dell’Atletico Cassano (seppure in un girone differente) con buone trame di gioco senza mai subire troppo in fase difensiva, se non per qualche insidioso contropiede o qualche tiro dalla distanza.

Manca ancora un po’ di cattiveria sotto porta, nonostante il largo risultato, con i “pellicani” che sono riusciti a sbloccare il match all’8’ con un gran tiro di Alemão Glaeser sotto la traversa da appena fuori l’area di rigore (prima rete per lui in questa pre-season) chiudendo la prima frazione di gioco sull’1-0 nonostante le tante occasioni create.

Nella ripresa ci pensa subito Rotondo, dalla sinistra, a insaccare l’assist di Rodrigues Miani. Due minuti dopo il capitano biancoceleste mette la firma sulla propria doppietta personale questa volta dalla destra, con un destro a incrociare da dentro l’area di rigore.

Mister Guarino prova qualche soluzione che potrebbe toranre utile nel corso della stagione, inserendo il quinto uomo di movimento e, a un minuto dal termine, arriva la rete del 4-0 che porta ancora la firma di Alemão Glaeser.

Alemão Glaeser durante la presentazione dell’Atletico Cassano alla cittadinanza (foto di Alessandro Caiati)

L’italo-brasiliano, sbloccatosi nell’ultimo match del precampionato, al termine della preparazione fa un bilancio di questo mese: «a livello personale penso di aver fatto una buona preparazione. Mi sono preparato abbastanza bene anche prima di tornare a Cassano. In queste partite amichevoli ero più concentrato sulla fase difensiva soprattutto perché so che il mister ci tiene tanto alla pressione sulla palla e al rientro quando si perde palla. Le amichevoli mi sono servite più che altro per dimostrare a me stesso, al mister e alla squadra che so fare la fase difensiva e proverò ancora a migliorare. Per quanto riguarda la squadra, credo che abbiamo fatto un’ottima preparazione sotto il profilo dell’impegno e del lavoro. Credo che possiamo essere tutti soddisfatti di questa preparazione».

Tra una settimana via alle prime partite ufficiali, come ci arrivano Alemão Glaeser e l’Atletico Cassano? «Speriamo di recuperare tutti da questi acciacchi dovuti alla preparazione (io ho giocato con una contratturina al polpaccio, qualcuno con problemi all’adduttore, Dibenedetto si è fatto male). Credo che arriveremo a sabato prossimo, se non al top della forma fisica, sicuramente al massimo della concentrazione e dell’agonismo perché sappiamo che le prime partite saranno delle vere battaglie. Sabato, ad esempio, affrontiamo già una grande squadra, che è l’Altamura, li affrontiamo in casa loro alla loro prima partita in Serie B. Conosciamo le difficoltà ma andremo ad affrontarli con il giusto impegno, dedizione e la giusta concentrazione sapendo che sarà una bella battaglia».

Parole da leader quelle di Alemão Glaeser, investito da mister, squadra e società, del ruolo di vicecapitano al suo secondo anno a Cassano: «fa molto piacere l’incarico che mi è stato affidato, ma sono uno del gruppo – conclude con umiltà l’italo-brasiliano – sono come uno degli Under che si allenano con noi e credo che questo sia lo spirito giusto per far parte di un gruppo. Posso solo promettere il mio impegno, il sudore in campo e di dare tutto me stesso. Ai tifosi prometto massimo impegno anche per loro che tanto mi hanno dato l’anno scorso».

Simone Vallarelli (a destra nella foto) con gli altri portieri biancocelesti, da sinistra, Alessandro Pellecchia e Michele Dibenedetto, e il preparatore Mimmo Di Bari (foto di Alessandro Caiati)

Chi invece è nuovo in casa biancoceleste è Simone Vallarelli, arrivato dalla Polisportiva Sammichele per difendere i pali dei “pellicani” e, complice l’infortunio a Dibenedetto, sarà subito chiamato, se mai ce ne fosse bisogno, a dimostrare in campo il suo valore. Vallarelli, insieme allo stesso Dibenedetto e al giovane Alessandro Pellecchia, hanno seguito la preparazione insieme a Mimmo Di Bari, lavorando duramente su ogni dettaglio: «mi dispiace per Michele [Dibenedetto], ci stavamo allenando bene in questa preparazione. Sono sicuro che tornerà più forte di prima. Sono onorato di far parte della famiglia biancoceleste. Poi già durante le amichevoli ho sentito il calore del tifo, sarà bellissimo giocare la stagione con questi ragazzi. Non vedo l’ora di iniziare. Sono veramente contento della scelta fatta quest’estate».

«Durante la preparazione abbiamo lavorato tanto e sicuramente bene. All’inizio è stato faticoso – conclude Vallarelli – ma adesso le gambe cominciano ad andare e sono sicuro che arriveremo bene a sabato prontissimo. Sarà importantissimo cominciare con delle vittorie. Le vittorie ti danno fiducia. Senza nasconderci sappiamo bene qual è il nostro obiettivo e faremo di tutto per provare a raggiungerlo. Sappiamo benissimo che ci sono altre squadre ma ce la metteremo tutta fino all’ultima giornata».

 

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