Il 4 settembre ha avuto luogo a Parigi la riunione di avvio dell’azione comune europea sulla vaccinazione, coordinata dalla Francia e finanziata dal programma dell’Unione europea per la salute per un ammontare di 3 500 000 euro in tre anni, su un bilancio complessivo di 5 800 000 euro.

Questa prima riunione raggruppa 17 Stati membri dell’UE, la Norvegia, la Serbia, la Bosnia-Erzegovina, la Commissione europea, i Ministeri della Salute oltre a istituti, organizzazioni e responsabili delle politiche internazionali quali OMS, OCSE, ECDC ed EMA, università di 20 paesi e un’ampia gamma di parti interessate, inclusi rappresentanti della società civile e dei produttori, tutti impegnati sulle politiche in materia di vaccinazione.

L’azione comune intende condividere strumenti che permettano di aumentare l’efficacia delle risposte nazionali alle sfide della vaccinazione e di favorire una cooperazione europea sostenibile contro le malattie evitabili con la vaccinazione, che è uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

L’obiettivo è migliorare la copertura vaccinale nell’UE con una serie di interventi volti a:

  • rafforzare l’interazione tra i sistemi d’informazione in materia di vaccinazione per accrescere la capacità di sorveglianza e la copertura vaccinale
  • verificare la fattibilità di una copertura vaccinale su scala europea contro il morbillo, la parotite e la rosolia con i dati dei sistemi d’informazione al fine di individuare le carenze immunitarie
  • valutare i sistemi europei di segnalazione e richiamo
  • portare avanti la gestione degli approvvigionamenti e delle scorte, con attività di armonizzazione e mappatura
  • elaborare procedure e metodi per determinare il fabbisogno e l’approvvigionamento dei vaccini
  • analizzare e valutare i meccanismi di finanziamento per la sostenibilità degli acquisti e delle scorte
  • elaborare un piano per anticipare i cambiamenti nelle raccomandazioni e nella domanda di vaccinazione
  • definire un archivio di dati per condividere le informazioni sui vaccini a livello dell’UE
  • istituire una piattaforma collaborativa per definire le priorità della ricerca e sviluppo
  • inventariare gli attuali strumenti per la definizione delle priorità, quali WHO R&D Blueprint, CEPI, UK Vaccine Network, CE/IMI, BARDA, Global Health Innovative Technology Fund
  • individuare meccanismi per migliorare i finanziamenti e intensificare la collaborazione nel campo della ricerca in tutta la catena del valore
  • realizzare un’analisi sistematica dell’attuale riluttanza nei confronti dei vaccini e delle attività e migliori pratiche realizzate
  • creare meccanismi sostenibili per analizzare la ricerca sugli ostacoli/fattori che determinano una copertura vaccinale alta o bassa, le migliori pratiche e gli insegnamenti tratti
  • fornire e analizzare i dati raccolti sui social media e sul web per favorire il monitoraggio in tempo reale della fiducia della popolazione nei vaccini.

L’azione comune si adopererà per rafforzare la collaborazione tra i gruppi consultivi nazionali sull’immunizzazione, al fine di aumentare la trasparenza e la fiducia nel processo decisionale relativo all’introduzione di nuovi vaccini.

Fonte: Obiettivo Europa