I paesi dei Balcani occidentali potrebbero esseri i prossimi nuovi membri dell’Unione. Ecco che progressi sono stati fatti e cosa sta facendo l’UE per facilitarli.

Uno degli obiettivi a lungo termine dell’UE è quello di accogliere anche i paesi dei Balcani occidentali. In questi mesi si stanno facendo dei passi avanti su questa strada, anche grazie alla Bulgaria, paese alla testa dell’Unione europea per questo semestre, che ne ha fatto una delle sue priorità e che sta organizzando un vertice a Sofia a maggio sulla questione.

Secondo la strategia per l’allargamento della Commissione europea, in pubblicazione a febbraio 2018, il 2025 può essere considerata la data per l’ingresso di Serbia e Montenegro. I rappresentanti della Commissione europea discuteranno questa strategia con gli eurodeputati durante la sessione plenaria di febbraio.

Balcani occidentali: di quali paesi stiamo parlando?

Intendiamo, per semplificare, i paesi a est dell’Adriatico. I candidati all’ingresso nell’Unione europea sono il Montenegro, l’Albania, la Serbia e la ex-Repubblica jugoslava di Macedonia.

Il Kosovo e la Bosnia Erzegovina sono per ora considerati potenziali candidati.

Quali sono i criteri per diventare membri dell’Unione europea?

Il primo criterio è quello di rispettare i valori democratici su cui si basa l’Unione europea. Il paese deve avere delle istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani, il rispetto delle minoranze e la loro tutela. Per avviare un negoziato questa condizione è imprescindibile.

Ci sono inoltre criteri economici: l’esistenza di un’economia di mercato affidabile e la capacità di far fronte alla pressione concorrenziale all’interno dell’Unione. Il paese deve anche mostrare di essere in grado di accettare gli obblighi derivanti dall’adesione e di attuare efficacemente le leggi e le politiche dell’UE.

Come funziona il processo di adesione?

Il paese può essere candidato nel momento in cui soddisfa i tre criteri elencati sopra (politici, economici e di riforma). I negoziati formali includono 35 capitoli e coprono i diversi settori di cui l’UE si occupa. Se i negoziati e le riforme hanno esito positivo si passa allora al completamento del Trattato di adesione. Il Trattato di adesione deve essere ratificato da tutti i membri dell’UE e dal paese candidato prima di procedere all’adesione.

A che punto si trovano i paesi dei Balcani occidentali?

Montenegro e Serbia sono i più avanti nel processo. Il Montenegro ha aperto 30 dei 35 capitoli e ne ha chiuso provvisoriamente tre. La Serbia ha aperto 12 capitoli e chiuso provvisoriamente due. Gli altri paesi devono ancora cominciare il processo o essere ancora considerati come candidati.

I paesi dei Balcani occidentali hanno già uno stretto legame con l’UE: beneficiano dei fondi UE, di supporto nelle politiche e di accordi di stabilizzazione e associazione che danno accesso al mercato interno dell’UE.

Fonte: Parlamento europeo