di Vito Surico

consiglio comunaleCon quasi un mese di ritardo sulla scadenza della proroga concessa dal Ministero (30 luglio), il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge riunitosi ieri, giovedì 27 agosto nella Sala Consiliare di piazza Rossani, ha approvato il Bilancio di Previsione 2015.

Propedeutico all’approvazione del documento contabile, l’approvazione del piano triennale ed elenco annuale 2015 delle opere pubbliche per il triennio 2015-2017, illustrato dal vicesindaco Del Re. Un piano che, per il consigliere di “Per Crederci Ancora”, Franco Antelmi, ricalca quello della precedente amministrazione Di Medio. In fase di dichiarazione di voto, l’ex assessore al Bilancio ha affermato: «voteremo a favore perché possiamo attribuirci la bontà di questo programma. Erano opere già programmate. Il piano è nostro». Non così per Davide Del Re, per il quale non si tratta di una «mera riproposizione poiché molte opere sono state completamente rivisitate per rendere il piano, pur nella continuità amministrativa, realizzabile e calibrato. Non sono previsti mutui per la realizzazione delle opere pubbliche ma faremo leva sull’avanzo di amministrazione».

Il piano triennale delle opere pubbliche è stato, quindi, approvato all’unanimità (assenti al Consiglio Comunale l’assessore De Grandi e il consigliere di opposizione Ruggiero).

Prima di cominciare con la discussione dei due punti all’ordine del giorno, lo stesso consigliere Antelmi ha posto una questione preliminare chiedendo il ritiro degli stessi per incongruenze tra l’atto e la relazione ad esso allegata. Incongruenze dovute, ha spiegato la dott.ssa Liguigli, al mancato inserimento nella relazione del riaccertamento dei residui. Ma, trattandosi di una “messa in prosa” del bilancio per dare una chiave di lettura dei numeri, non va ad influire sul documento contabile. Proposta di ritiro bocciata.

consiglio comunaleL’assessore Pignatale ha dunque relazionato sul secondo punto all’Ordine del Giorno, il Bilancio di Previsione: «molte variabili hanno reso complicata la redazione di questo bilancio che risente di una decisa riduzione delle risorse. Ma la nostra scelta è stata quella di non gravare con la tassazione sui servizi indivisibili, mantenendo intatte le aliquote così che i cittadini non abbiano nessun aggravio sui tributi locali».

Diversi, invece, i tagli fatti alla spesa «che dobbiamo prendere come un’opportunità per rivedere determinati servizi»: dalla rinuncia alle indennità dell’intera Giunta e del portavoce del sindaco a quelli per la pulizia degli immobili comunali, fino alla gestione del Polisportivo. «Una manovra difficile – ha concluso Pignatale – ma che ha tutti i requisiti di un bilancio sano».

L’opposizione ha presentato 10 emendamenti al Bilancio, ritirati perché hanno avuto parere tecnico negativo. Accolto ed approvato, invece, l’emendamento del sindaco Lionetti sulla rinuncia alle indennità fino a fine anni (19mila euro di risparmio per le casse comunali) e sulla sospensione del piano per il commercio (8mila euro): soldi che andranno al capitolo relativo alla pulizia ed al presidio della Biblioteca Comunale e al Polisportivo. Emendamento approvato all’unanimità.

consiglio comunale«Questo è il bilancio dei ritardi – ha esordito Antelmi nel suo intervento – un bilancio che doveva essere approvato entro il 30 luglio e che presenta una pressione tributaria elevata. Un bilancio che si accanisce sui lavoratori, tagli alla cultura per poi conservare favori ad amici. Sono indignato per la vostra mancanza di sensibilità». «Non è il bilancio che sognavamo – ha affermato il consigliere Lopane – ma siamo riusciti a trovare la quadra e a garantire un bilancio equo, trasparente e di rigore». Alla discussione sul punto, durata circa quattro ore e piuttosto accesa, sono intervenuti i consiglieri Briano, Maiullaro, Greco, Contursi, Pallavicino e Del Re.

Il sindaco Lionetti, invece, ha risposto ad Antelmi affermando che non c’è mancanza di sensibilità ma «abbiamo chiesto un sacrificio a tutti per i prossimi quattro mesi. Dobbiamo trovare le soluzioni per il Polisportivo per il quale non possiamo continuare a spendere quanto speso finora per tenerlo in uno stato di degrado. Tutti i servizi vanno rivisti e organizzati. Non licenziamo. I lavoratori andranno in mobilità per i prossimi quattro mesi. A gennaio le cose cambieranno».

Non è mancata anche la ‘stoccata’ di Pignatale ad Antelmi: «non mi faccio dire che questo è il bilancio dei ritardi da chi ha approvato un bilancio di previsione a novembre».

In fase di dichiarazione di voto, la capogruppo di “Per Crederci Ancora”, Maria Pia Di Medio, ha parlato di un «bilancio miope. Non c’è impegno né interesse per i cittadini. Avevate promesso il bilancio partecipato, ma non se ne ha traccia. Va bene razionalizzare la spesa, ma bisogna pur tagliare nei punti giusti. Voteremo contro il vostro bilancio e agiremo di conseguenza nei prossimi giorni». Dopo la dichiarazione del capogruppo di “Rinascita”, Simeone Paparella, che ha annunciato il voto favorevole della maggioranza, il Bilancio di Previsione 2015 è stato approvato.

Votato all’unanimità il terzo punto all’ordine del giorno, presentato ed illustrato dal consigliere Alessandro Greco, per dire “no” alle trivellazioni sulle coste pugliesi.

L’unica interpellanza del Consiglio Comunale è stata presentata dalla consigliera Di Medio in merito alla risistemazione della pavimentazione del centro storico in seguito ai lavori di manutenzione straordinaria di un tronco fognario. La risposta verrà data per iscritto dopo aver consultato l’ufficio tecnico.

 

Tags: , , , , , ,