di Vito Surico

l'on. Francesco Boccia alle "Interviste di rilievo" in piazza Moro (foto di Annarita Mastroserio)

l’on. Francesco Boccia alle “Interviste di rilievo” in piazza Moro (foto di Annarita Mastroserio)

Larghe intese, crisi economica, prospettive future di governo ma anche per il Paese gli argomenti trattati nel secondo incontro de “Le interviste di rilievo” del presidente del Consiglio Comunale cassanese Ignazio Zullo.

Ospiti della serata, ieri 5 settembre, l’onorevole Francesco Boccia, esponente del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati, e l’immancabile (nella piazza “di Zullo”) onorevole Raffaele Fitto del Popolo della Libertà.

Dopo il saluto del sindaco, Maria Pia Di Medio, la discussione è entrata nel vivo con la domanda del coordinatore cittadino PdL e assessore al bilancio, Franco Antelmi, che ha chiesto la ‘ricetta’ per risollevare l’economia nazionale; più dettagliata e ‘arrabbiata’ la domanda della Di Medio sull’incapacità dei governi che si succedono, da almeno 10 anni, di prendere provvedimenti a favore dei Comuni che sono più a diretto contatto con il disagio economico e sociale dei cittadini.

«Il 2013 sarà un altro anno di recessione per l’Italia», ha esordito l’on. Boccia: nonostante una timida ripresa a livello europeo, ancora una volta il nostro Paese registrerà il dato peggiore rispetto agli altri dell’UE. La colpa, per Boccia, è di una classe dirigente che, negli anni, non è stata capace di fare una seria politica a favore della famiglia, per gli investimenti sul futuro dei giovani e sulla ricerca. L’Italia è un paese con 17 milioni di dipendenti, 16,5 milioni di pensionati (con 18 milioni di pensioni erogate dall’Inps), tanti giovani con finte partite IVA (dipendenti mascherati a tutti gli effetti) e 6 milioni di disperati. La soluzione è «rompere gli schemi. E questo governo di grande coalizione riuscirà a farlo solo con riforme dure che necessitano di un fronte sociale e parlamentare che sia alto».

Le riforme necessarie sono «poche ma strutturali e impegnative» per Fitto che vede la necessità di tornare a parlare del «merito delle questioni, compiendo scelte forti e chiare e deponendo le armi della polemica e dell’aggressione politica così da compiere scelte rilevanti». Insomma, serve una «situazione politica stabile», ha detto l’ex ministro del governo Berlusconi.

Alla domanda del sindaco ha risposto Boccia affermando che «la politica ha la colpa di non aver fatto una riforma strutturale della finanza locale. Una riforma seria e che duri nel tempo, perché i continui cambiamenti degli ultimi 10 anni hanno destabilizzato la finanza locale, disorientato e vessato  i cittadini»: oggi serve ridare stabilità e certezze, e serve una redistribuzione delle imposte in modo che chi più ha, più paghi.

l'on. Raffaele Fitto alle "Interviste di rilievo" in piazza Moro (foto di Annarita Mastroserio)

l’on. Raffaele Fitto alle “Interviste di rilievo” in piazza Moro (foto di Annarita Mastroserio)

Se durante il dibattito l’on. Fitto è sembrato piuttosto ‘spento’, c’ha pensato Zullo a risollevarne le sorti con l’inevitabile domanda su Silvio Berlusconi e sulla necessità della “stabilità politica” che passa anche dalle vicende personali del condannato in terzo grado. Non ci soffermiamo sull’argomento, patetico, noioso e lontano dagli interessi reali degli italiani, limitandoci a riportare le dichiarazioni degli ospiti di Zullo: per Boccia (su posizioni larghintesiste) «la discussione, anche sulla legge Severino, è aperta», per Fitto (più estremista) «è colpa nostra non aver riformato la giustizia quando si poteva».

E su questo argomento la serata è filata liscia verso la fine tra gli applausi del pubblico per un leader degno di una dittatura sudamericana.

Non sono mancati alcuni interventi da una parte e dall’altra: colui che invitava a riflettere, il militante PD che non le manda a dire e il piddielllino stanco di parlare di Berlusconi.

La chiosa finale, nella sua piazza (che, dato l’alto numero di forestieri giunti per l’occasione e la scarsa presenza di cassanesi, è sempre meno la piazza di Cassano, se non per motivi ‘fisici’), è toccata a Ignazio Zullo che ha dato appuntamento, con le “Interviste di rilievo” al prossimo 10 settembre per discutere di informazione e politica con Attilio Romita (RAI), Enzo Magistà (TeleNorba) e Giuseppe De Tomaso (Gazzetta del Mezzogiorno).

 

Tags: , , , , , ,