(foto Google)

Non un divieto, più una «raccomandazione» alla cittadinanza quella della sindaca Maria Pia Di Medio: la prima cittadina, infatti, ha diffuso ieri tramite la pagina Facebook di “X Te” un comunicato con il quale «l’Amministrazione Comunale, ritenendo necessario adoperarsi per la protezione, in particolare, delle persone e degli animali domestici, ma non solo, intende appellarsi con il presente Avviso in via principale al senso di responsabilità individuale di tutti i cittadini e alla sensibilità collettiva affinché cessino simili comportamenti lesivi».

Nessuna ordinanza che vieta i botti, poiché la prima cittadina «non ha ritenuto opportuno procedere con una ordinanza poiché è sufficiente l’applicazione di una norma superiore».

Ciò nonostante, la sindaca, vista l’usanza consolidatasi nel tempo di festeggiare la notte di Capodanno con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere, sottolinea che «tale condotta, che può risultare vietata, eccezion fatta per gli spettacoli pirotecnici debitamente autorizzati dall’Autorità di Pubblica Sicurezza e per l’uso idoneo di prodotti di certificata sicurezza e limitato effetto esplosivo e sonoro marcati “CE”, – scrive Maria Pia Di Medio – può rappresentare, per incompetenza all’uso e per assenza di precauzioni minime di impiego, un serio pericolo per l’incolumità pubblica, per l’utilizzatore e per le persone presenti nelle vicinanze, in modo particolare per i minori, ai quali deve essere riservata una speciale tutela, oltre al rischio elevato di incontrollata propagazione di incendi. L’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, bombette, mortaretti etc. ed il lancio di razzi, estremamente diffusi proprio nel periodo delle prossime Festività, è causa di disagio e può costituire fonte di pericolo soprattutto per le fasce di persone più esposte ai suoi effetti nocivi (anziani e malati) ed oggetto di lamentele da parte di molti cittadini. Non deve trascurarsi come le conseguenze negative dell’utilizzo diffuso dei c.d. “botti” vada a colpire anche, se non principalmente, gli animali di affezione, di allevamento e selvatici».

L’invito all’intera cittadinanza è, dunque, quello di «non fare uso, in particolare nei giorni dal 31 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018, di artifizi pirotecnici, eccezion fatta per gli eventuali spettacoli autorizzati e tenuti da professionisti e per i prodotti acquistati nelle rivendite autorizzate ed aventi marcatura “CE”, i quali per qualità e classificazione presentano un rischio potenziale estremamente basso ed un livello di rumorosità basso o comunque non nocivo per la salute umana, nel rispetto degli animali d’affezione in genere, invitando comunque gli utilizzatori ad avere massima cura ed attenzione nella loro manipolazione che preferibilmente dovrà avvenire in luoghi aperti ed isolati evitando la loro attivazione in luoghi affollati».

Tutto ciò «in ossequio ad un dovere di civiltà e di pacifica convivenza in condizioni di sicurezza urbana per le persone, gli animali e i beni privati e pubblici».

«La presente – conclude la sindaca Di Medio nel suo comunicato – ha valore di raccomandazione senza efficacia cogente. Essa, tuttavia, non esclude l’applicazione delle sanzioni previsto per legge in caso di violazione delle norme».

 

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