Tre milioni di cittadini dell’UE risiedono nel Regno Unito. Più di un milione di britannici risiedono invece in un Paese dell’Unione.

Il Parlamento si batte per salvaguardare i diritti dei cittadini UE residente nel Regno Unito e per quelli dei cittadini britannici residenti nell’UE.

Sebbene solo alcuni di loro abbiano avuto il diritto di votare al referendum, i milioni di cittadini UE residenti nel Regno Unito saranno i primi a subire le conseguenze di Brexit. Per questo l’Unione europea intende raggiungere quanto prima un accordo che li protegga, visto che l’Articolo 50 per l’uscita dall’Unione è stato ormai attivato e i negoziati sono iniziati. Naturalmente si tratta anche di salvaguardare i diritti dei cittadini britannici che vivono nell’Unione europea una volta il Regno Unito avrà lasciato l’Unione nel 2019.

In entrambi i casi i negoziati devono chiarire se i cittadini possono continuare a risiedere dove risiedono attualmente e secondo quali condizioni. Potranno lavorare, usufruire della sicurezza sociale, ricongiungersi con membri della propria famiglia?

I vostri diritti

Il Parlamento ha adottato una posizione il 5 aprile 2017 in cui i deputati hanno sottolineano l’importanza di assicurare un trattamento giusto e equo sia per i cittadini UE che vivono nel Regno Unito sia per quei cittadini del Regno Unito che vivono in un paese dell’Unione. La posizione adottata dettaglia le linee guida per i negoziati. Il Parlamento europeo ha un ruolo decisivo per il risultato dei negoziati.

Il Presidente del Parlamento Antonio Tajani ha sollevato questo problema nell’incontro a Londra con la premier britannica Theresa May il 20 aprile 2017: “gli studenti, i lavoratori e le famiglie sono membri preziosi della società e meritano certezze circa il loro futuro”.

Tajani a Londra per discutere di Brexit

La situazione e i diritti dei cittadini UE sono stati discussi durante un’audizione organizzata dalle commissioni per le libertà civili, per l’occupazione e per le petizioni l’11 maggio 2017. I deputati hanno discusso con alcuni esperti i possibili problemi per i cittadini UE residenti nel Regno Unito e il miglior modo di proteggere i loro diritti.

Fonte: Parlamento europeo