Chiarimenti in merito alla compatibilità degli interventi previsti dall’INPS con il Buono Servizio per la prima infanzia della REGIONE PUGLIA.

A seguito di numerosi quesiti giunti alla Sezione Promozione della Salute e del Benessere – Regione Puglia in merito alla compatibilità degli interventi previsti dall’INPS con il Buono Servizio per la prima infanzia della REGIONE PUGLIA, si specifica quanto segue.

Nell’Avviso Pubblico regionale, in via di approvazione, si prevede un generale divieto di cumulo dei contributi pubblici per il medesimo minore, per il medesimo servizio e nel medesimo arco temporale.

L’INPS attualmente ha in vigore due interventi per il target minori nella fascia di età 0 – 3 anni:

  • un intervento alternativo al congedo parentale definito a “sostegno dell’attività genitoriale” che a sua volta si divide in due sub interventi
    1. Voucher baby sitting, volto alla remunerazione delle persone che si prendono cura del neonato
    2. Contributo asili nido, volto al pagamento direttamente all’unità di offerta accreditata nel Catalogo INPS del servizio fruito
  • Un intervento finalizzato al “sostegno del reddito” delle famiglie, che a sua volta si divide in due sub interventi
    1. Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, con accredito diretto alle famiglie
    2. Supporto presso la propria abitazione in favore di bambini affetti da gravi patologie croniche

Il generale divieto di cumulo dei contributi pubblici si evince altresì dalla circolare dell’INPS, n. 88 del 22/05/2017, laddove l’INPS dichiara nel paragrafo 1.a) che in presenza di due contributi pubblici gestiti dall’Ente, l’uno esclude l’altro.

Anche l’INPS dichiara che nel corso dell’anno, in mensilità coincidenti con quelli di fruizione del voucher asilo nido non è possibile ricevere il pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici e privati.

Per quanto fin qui indicato, in considerazione della natura del buono servizio regionale (che si configura come una modalità per sostenere la domanda delle famiglie per fruire dei servizi per la prima infanzia, ne discende che:

  • il voucher baby sitting e contributi asilo nido, intervento di sostegno alla genitorialità, come indicato al comma 356 dell’articolo 1 della Legge di Stabilità 2017 NON E’ cumulabile con il buono servizio per la prima infanzia della Regione Puglia, per il medesimo minore, per il medesimo periodo.
  • l’intervento previsto dal comma 355 della Legge di Stabilità 2017 quale compartecipazione statale di parte della retta relativa alla frequenza di asilo nido pubblico e privato in capo alla madre richiedente, è compatibile con il buono servizio regionale in quanto va ad integrare l’onere economico sostenuto dalla famiglia per la compartecipazione al costo del servizio (al netto del valore del buono servizio regionale.

Alla luce di quanto sopra rappresentato l’utente che risulti beneficiario sia del buono servizio regionale che del voucher di cui al comma 356 dell’articolo 1 della Legge di Stabilità 2017 per il medesimo minore e per il medesimo periodo temporale deve formalizzare espressa rinuncia ad uno dei due benefici economici, con le modalità previste dai rispettivi avvisi.

I responsabili delle Unità di Offerta iscritte nel Catalogo Telematico devono, pertanto, correttamente informare i Referenti dei nuclei familiari sulla non cumulabilità dei benefici e, a tal proposito, si fa presente che qualora fossero riscontrati casi di cumulo, difformemente a quanto sin qui precisato, si applicherà quanto disposto dall’art. 4, comma 4 dell’Avviso Pubblico per manifestazione di interesse approvato con D. D. n. 663 del 28.06.2017.

Fonte: Amministratore Sistema Puglia