Con tasso sviluppo 0,92% provincia Lecce è più attiva in Puglia.

Nella provincia di Lecce, tra aprile e giugno del 2018, sono nate 1.537 imprese mentre 866 hanno chiuso i battenti, con un saldo positivo di 671 unità e un tasso di sviluppo dello 0,92%. Ne dà notizia la Camera di Commercio di Lecce, evidenziando che il tessuto imprenditoriale della provincia mantiene il medesimo ritmo degli scorsi anni e registra una crescita più elevata rispetto a quella nazionale (+0,52%) e regionale (+0,72%). La provincia di Lecce è infatti davanti a Foggia (+0,75%) che ha un saldo di 541 imprese, Brindisi con 268 (+0,73%), Bari con 982 unità (+0,67%) e infine Taranto con 275 aziende (+0,56%).

“Il secondo trimestre 2018 evidenzia un risultato positivo anche per le imprese artigiane che rappresentano il 24% delle imprese registrate – commenta il presidente dell’Ente camerale leccese, Alfredo Prete – anche se il loro numero nel corso degli anni è diminuito”. “Basti pensare – aggiunge – che negli ultimi 12 anni si é verificata una perdita complessiva di circa duemila imprese artigiane”. Per Prete, le “micro, piccole e medie imprese necessitano maggiormente di supporto per crescere, innovarsi e diventare più competitive, e allo stesso tempo occorre favorire il contatto tra i giovani studenti e le realtà artigiane”. “I bandi ‘Voucher Digitali I4.0’ e ‘Voucher alle imprese per l’alternanza scuola-lavoro’ – rileva – vanno esattamente in tali direzioni.

Il primo prevede un sostegno economico per le Mpmi salentine, fino ad un massimo di cinquemila euro, il secondo prevede contributi a fondo perduto a vantaggio delle imprese che ospitano studenti nell’ambito di percorsi di alternanza scuola-lavoro di qualità”.

Fonte: Ansa Puglia