La normativa lascia piena libertà nelle operazioni valutarie, semplifica le procedure per i transiti in dogana e il trattamento del personale espatriato e offre significative agevolazioni su imposizione societaria e diritti doganali.

Il Governo del Camerun ha approvato una nuova legge sugli investimenti (Incitations a l’investissement privé en Republique du Cameroun) con cui si propone di accelerare l’afflusso di maggiori investimenti privati dall’estero.

È da rilevare che il trend è comunque in crescita: la quota degli investimenti sul Pil è passata dall’8% nel 2008 al 19,5% nel 2012.

La nuova normativa introduce significative agevolazioni correggendo le lacune contenute nella precedente normativa e si applicherà anche a chi già opera in Camerun ma intende aumentare la propria produzione.

Beneficiari

La legge prevede che la concessione delle agevolazioni sia subordinata al soddisfacimento di almeno uno dei seguenti criteri:

  • crei posti di lavoro per i cittadini camerunesi
  • le esportazioni derivanti dall’attività coprano dal 10 al 25% del fatturato
  • utilizzi risorse naturali camerunesi dal 10 al 25% sul totale delle materie prime impiegate
  • produca una quota di valore aggiunto dal 10 al 30% del fatturato esentasse

Per i primi cinque anni sono previsti tre tipi di agevolazioni: fiscali, doganali e finanziario-amministrative.

Agevolazioni fiscali

Esonero totale da imposte di registro su atti di costituzione o aumento del capitale sociale, contratti di affitto, contratti di fornitura e di concessione o acquisto di beni immobili (fabbricati e terreni), licenze commerciali.

Deducibilità delle spese di assistenza tecnica in proporzione all’investimento effettuato.

Esonero dell’IVA sulle prestazioni di servizi in provenienza dall’estero e legate alla messa in servizio degli impianti.

Agevolazioni doganali

Esonero dalle tasse e diritti di dogana su attrezzature e materiali previsti dal programma di investimento. Tali beni sono esonerati anche dall’IVA dovuta all’importazione e hanno anche il diritto di essere sdoganati con priorità (enlèvement direct).

Fonte: Ministero degli Affari Esteri – Sistema Puglia, Internazionalizzazione – Redazione Sistema Puglia