Il gruppo consiliare SìAMO Cassano ha presentato in questi giorni due nuove interpellanze rivolte alla sindaca Maria Pia Di Medio: la prima riguarda le carenze dei Servizi Sociali anche in rapporto al ReI (il reddito di inclusione), la seconda sul regolamento per il funzionamento della Giunta Comunale.

Nel dettaglio, in merito ai Servizi Sociali, il gruppo di Linda Catucci e Ignazio Zullo, ricorda alla Di Medio che «è in atto nel Paese una forte azione di contrasto alla povertà tanto da indurre la nostra Regione ad attuare una competizione attraverso il RED con il SIA – Sostegno per l’Inclusione Sociale Attiva di cui Decreto Ministeriale del 26 maggio 2016».

Con Decreto Ministeriale del 16 marzo 2017 del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali (MLPS) e del Ministero dell’Economia e Finanze, inoltre, si è provveduto a modificare e integrare la disciplina del SIA in ReI – Reddito di Inclusione – e ciò sta creando forti implicazioni e confusioni per il funzionamento della misura regionale ReD che sta mandando in tilt molti cittadini.

«Pervengono al presente Gruppo interrogante – scrivono Catucci e Zullo – continue lamentele da parte dei cittadini che hanno presentato domanda per l’ottenimento della misura assistenziale prevista dal RED, destinatari di un sms di agosto 2017 con il quale si preannuncia l’accredito di somme spettanti da parte dell’INPS su una carta che ad oggi non è mai pervenuta a loro; cittadini, in stato reddituale di grande difficoltà, che ovviamente chiedono conforto, supporto e vicinanza ai Servizi Sociali del Comune per comprendere le ragioni del mancato accredito ma, purtroppo invano, per carenze organizzative e incapacità di dare risposte utili, concrete e confortanti e per mancata interazioni con altri Enti (INPS, Regione ecc…). A volte ricevono risposte lesive della dignità della persona.

Con l’introduzione del ReI, i Servzi Sociali del Comune sono chiamati ad un surplus di lavoro in quanto a loro è affidato il ruolo fondamentale di coordinare i diversi soggetti in rete utili alla concretizzazione del ReI (ASL, Centri territoriali per l’impiego, scuole, soggetti privati profit e non profit ecc…) e il compito di erogare il sussidio universale in associazione ad un accordo personalizzato con il cittadino».

Considerato che «il ReI è una misura universale che non sarà riservata solo ad alcune categorie di persone ma a tutti i cittadini che versano in stato di povertà e che non è una misura una tantum ma un intervento strutturale, ossia, presente e richiedile per sempre o almeno fino a quando ci saranno abbastanza risorse economiche per mantenerlo» SìAMO Cassano si dice preoccupato «che non sia lasciato fuori nessun cittadino che ne avrebbe diritto e che siano fornite ai cittadini tutte le informazioni e il supporto per poter accedere alle misure di contrasto alla povertà attraverso l’ottimale organizzazione e funzionalità dei Servizi Sociali» e, pertanto, interroga la sindaca Di Medio per sapere «quali azioni intende porre in essere per potenziare, organizzare e rendere funzionali i Servizi Sociali del Comune in rapporto al carico di lavoro che ad oggi non riesce a soddisfare e all’ulteriore carico di lavoro che il ReI determinerà a partire dai prossimi giorni?».

La seconda interpellanza, invece, riguarda il Regolamento per il funzionamento della Giunta Comunale che, ricorda SìAMO Cassano, dispone che «ogni assessore dovrà rendersi disponibile a ricervere il Pubblico almeno un giorno alla settimana presso la sede Municipale (art. 2, comma 3)» e che «al fine di rendere effettiva e concreta la collegialità il Sindaco periodicamente ogni 30-40 giorni potrà disporre riunioni monotematiche della Giunta con la partecipazione del Capogruppo nel corso delle quali due o al massimo tre assessori, a turno, relazioneranno in ordine all’attività e all’efficienza dei rispettivi Settori di competenza e di eventuali problemi che richiedono una soluzione collegiale (art. 13)».

Per SìAMO Cassano «il termine Capogruppo al singolare non si coniuga alla perfezione con la collegialità delle soluzioni che potrebbero richiedere determinati problemi che potrebbero interessare collegialmente l’intero Consiglio» e interroga la sindaca Di Medio per sapere

  • «quali sono i giorni di ricevimento del pubblico stabiliti da ciascun Assessore e se sono stati resi pubblici
  • se nell’arco del Suo mandato ha disposto riunioni monotematiche della Giunta con la partecipazione del Capogruppo ai sensi dell’art. 13 del vigente Regolamento della Giunta Comunale e, se disposte, quali problematiche sono state affrontate e quali soluzioni adottatte
  • se nel coordinamento dei termini Capogruppo (sembra intendersi solo quello di maggioranza) e collegiale (sembra riferirsi alla collegialità del Consiglio) non ritiene utile allargare la partecipazione anche ai Capigruppo delle minoranze».
 

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