Nell’ambito delle procedure programmate e concordate per la candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), è stato avviato, lo scorso 19 aprile, un percorso condiviso e partecipato (Forum del Parco), atto a sviluppare una strategia comune per lo sviluppo turistico del territorio locale e ad armonizzare e valorizzare le forze economiche ivi presenti.

La CETS è un impegno a redigere una strategia a livello locale in favore di un turismo sostenibile, definito come “qualsiasi forma di sviluppo, pianificazione o attività turistica che rispetti e preservi nel lungo periodo le risorse naturali, culturali e sociali e contribuisca in modo equo e positivo allo sviluppo economico e alla piena realizzazione delle persone che vivono, lavorano o soggiornano nelle aree protette” (Rapporto Bruntdland – Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo).

Si tratta dunque di un importante strumento, coordinato da EUROPARC Federation, la Federazione europea delle aree naturali protette, che gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

Perseguire uno sviluppo turistico così concepito rende necessaria una riflessione con tutte le forze del territorio, e un rafforzamento di tutte le interazioni positive fra l’attività turistica e gli altri settori economici e sociali.

Gli appuntamenti programmati prevedono l’organizzazione di tavoli di lavoro con i diversi portatori d’interesse, organizzati per aree territoriali:

  • Tavolo A (territori di Altamura, Cassano delle Murge, Grumo Appula, Santeramo in Colle e Toritto): mercoledì 29 maggio, ore 16.00, ad Altamura presso la Sala Consiliare in Palazzo di Città
  • Tavolo B (territori di Bitonto, Gravina in Puglia, Poggiorsini e Ruvo di Puglia): giovedì 30 maggio, ore 16.00, a Gravina in Puglia presso la sede dell’Ente Parco
  • Tavolo C (territori di Andria, Corato, Minervino Murge e Spinazzola): venerdì 31 maggio, ore 16.00, a Minervino Murge presso la Sala Consiliare in Palazzo Comunale.

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS), è uno strumento assimilabile ad un percorso di certificazione, che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile. L’elemento centrale della CETS è la collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d’azione per lo sviluppo turistico, sulla base di un’analisi approfondita della situazione locale.

In particolare, gli obiettivi specifici a cui risponde la CETS sono:

  • migliorare la conoscenza ed il sostegno alle Aree Protette d’Europa, soggetti fondamentali del nostro patrimonio, che devono poter essere preservati e tutelati per le presenti e future generazioni;
  • migliorare lo sviluppo sostenibile e la gestione di un turismo nelle aree protette che tenga conto delle necessità dell’ambiente, delle comunità locali, delle attività imprenditoriali locali e dei visitatori.

Per aderire alla CETS è necessario che i parchi interessati si muovano in tre direzioni: scegliere l’approccio strategico, adottare l’etica del turismo sostenibile, privilegiare il partenariato. In altre parole adottare la CETS vuol dire promuovere concretamente l’approccio dello sviluppo turistico durevole. In particolare:

  • realizzare una diagnosi territoriale condivisa,
  • consultare e coinvolgere i partner del territorio,
  • stabilire degli obiettivi strategici di promozione turistica e di protezione del territorio,
  • realizzare un programma di azioni precise.

L’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, come dimostrano le numerose esperienze nazionali e internazionali permette di armonizzare e valorizzare le forze economiche presenti sul territorio e di garantire un’adeguata qualità della vita alla popolazione locale.

 

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