di Anita Malagrinò Mustica

Daniela Caponio, dirigente scolastica dell’IISS Leonardo da Vinci, con Piergiorgio Odifreddi in occasione della conferenza inaugurale di CassanoScienza “Matematica della Vita” (foto da XLonline)

A poco più di una settimana dalla chiusura della quinta edizione di Cassanoscienza, festival di divulgazione scientifica organizzato dall’IISS “Leonardo da Vinci” di Cassano delle Murge in collaborazione con l’associazione “Multiversi” ed altri partner istituzionali, appare del tutto doveroso riassumere l’evento, che, anche quest’anno, ha ottenuto uno straordinario successo, riconfermandosi come una delle avanguardie didattiche più innovative del Sud Italia.

Il Festival scientifico, svoltosi dal 16 al 22 aprile con il tema “Forme di Vita”, esibendo un pregevole calendario di eventi finalizzati alla promozione della cultura scientifica e tecnologica, ha regalato ad un pubblico variegato e versatile appuntamenti imperdibili, entusiasmanti ed estremamente divertenti, con l’allestimento di laboratori, mostre, spettacoli e conferenze. Ad aprire le danze, il matematico e divulgatore Piergiorgio Odifreddi, seguito dal genetista Edoardo Boncinelli, dal giornalista e astronomo inglese Stuart Clark, dal divulgatore Alessio Perniola e da Pietro Olla, capace di dar vita ad un esilarante ed alternativo connubio tra scienza e drammaturgia circense. Il tema, poi, particolarmente suggestivo e trasversale, ha permesso ad alunni e docenti di organizzare e coordinare attività e laboratori di straordinaria singolarità e originalità. La Scienza, protagonista indiscussa del Festival, è stata affiancata anche dalla fantasia e dalla creatività, fondendosi con arte, letteratura, architettura e trasportando protagonisti e spettatori in una dimensione panica, universale e atemporale. Giochi interattivi, rappresentazioni teatrali e divagazioni erudite hanno reso la fruizione delle esperienze scientifiche accattivante ed intrigante. Il Festival ha saputo brillantemente combinare, come tutti gli anni, diverse discipline, in maniera tutt’altro che banale, offrendo spunti di riflessione e fornendo una particolare chiave di lettura del nostro presente. La manifestazione, poi, desta sempre maggiore interesse in ambito regionale e nazionale. Ad arricchire il panorama culturale cassanese, infatti, scuole provenienti da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.

«Il successo dei laboratori, gli ospiti di fama nazionale ed internazionale – afferma la dirigente scolastica dott.ssa Daniela Caponio, visibilmente soddisfatta ed entusiasta per la riuscita iniziativa – hanno fatto sì che, nella settimana di Cassanoscienza, Cassano delle Murge sia stata attraversata da un’atmosfera di fermento e di vivacità: basti pensare alle numerose scolaresche che oltre ad aver preso d’assalto la scuola, e ne sono una testimonianza le foto pubblicate sui social dei numerosi autobus in fila, hanno invaso tutto il paese a cominciare dai punti di ristoro».

Cassanoscienza, infatti, oltre a rappresentare un’eccellenza nel sistema scientifico e più propriamente nel settore dei Festival scientifici, rappresenta un festival originale visto che si compone del protagonismo di una comunità scolastica e soprattutto dei suoi studenti. Contribuisce, inoltre, allo sviluppo e al miglioramento culturale ed economico del Comune di Cassano delle Murge, essendo riuscito, negli anni, a creare una rete di collaborazione e cooperazione.

«Dopo 5 anni posso ritenermi soddisfatta dei risultati raggiunti, in quanto Cassanoscienza, in questo lasso di tempo, mi ha permesso di avviare e realizzare con i docenti continui momenti di riflessione sulla didattica, tanto che insieme abbiamo ricevuto dal Festival uno stimolo per la ricerca, per l’innovazione didattica e per la sperimentazione. Un riconoscimento alla scuola derivato dall’Indire che ha nominato l’I.I.S.S. Leonardo da Vinci scuola capofila di un’idea del Movimento di Avanguardie Educative, Oltre le discipline. Il frutto di tutto questo percorso formativo che prende avvio dal mese di settembre nella progettazione effettuata da ogni consiglio di classe è rappresentato dai laboratori, i cui veri protagonisti sono gli studenti.

L’idea Oltre le Discipline parte dalla convinzione che gli studenti possano imparare a pensare e a ragionare, quando sono messi nella condizione di affrontare e risolvere problemi in veri e propri compiti autentici che spostano l’attenzione sullo studente, vero protagonista del processo di apprendimento, in quanto attivo costruttore della conoscenza a partire dall’esperienza e soprattutto dall’esperienza con la scienza».

 

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