Due sono le difficoltà in cui le piccole e medie imprese si imbattono spesso: trovare partner commerciali e tecnologici affidabili e accedere con successo ai finanziamenti europei.

Per aiutare gli imprenditori a fare le scelte giuste e orientarsi all’interno di un settore ricco di opportunità ma anche estremamente complesso, esiste Enterprise Europe Network (EEN). Una rete di organizzazioni – oltre 600, che nei primi quattro anni di vita dell’ente, nato nel 2008, hanno fornito più di tre milioni di consulenze gratuite alle PMI – presente in tutti gli Stati membri e in 23 paesi terzi (in America, Asia, Africa e Medio Oriente).

Il compito principale di EEN è quello di guidare le aziende, soprattutto nella fase iniziale di ingresso sul mercato, per ottenere buoni risultati sotto il profilo della competitività, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Non sai da dove partire quando vai alla ricerca di partner internazionali? Non hai le risorse per richiedere i finanziamenti UE? Non hai idea di chi potrebbe finanziare la tua attività? Gli oltre 3000 esperti a disposizione dell’EEN, che possono contare sulle loro competenze e su una banca dati ricca di precedenti di successo, sono pronti a rispondere alle richieste specifiche provenienti dalle imprese. Oltre a ricercare nuovi partner o finanziamenti, gli esperti possono dare consigli su problemi come la proprietà intellettuale, l’andamento economico internazionale e la normativa UE.

In Italia, il network di assistenza può contare su ben 58 partner (associazioni, agenzie di sviluppo, centri di ricerca, università, laboratori, parchi tecnologici, autorità locali) organizzati territorialmente in 5 consorzi (tre consorzi al Nord, uno al Centro e uno al Sud), che nel solo triennio 2008-2010 hanno reso possibile 782 eventi, 23.214 incontri diretti tra operatori e 433 accordi di cooperazione commerciale, tecnologica e di ricerca. I 5 consorzi sono ALPS, BRIDG€CONOMIES, CINEMA, FRIEND EUROPE e SIMPLER.

Tutti i partner italiani sono in grado di informare le aziende sulle principali tematiche europee relative al mondo dell’impresa e della ricerca, fornendo loro gli strumenti per essere più competitive sui mercati internazionali.

La prossimità territoriale alle Pmi consente inoltre di studiare le specifiche esigenze aziendali e di cogliere bisogni e potenzialità delle imprese, fornendo all’Unione europea un prezioso feedback su problematiche e/o ostacoli incontrati dalle imprese nel mercato interno, a causa di una scorretta applicazione delle normative UE in vigore o di una mancanza di norme specifiche.

Fonte: Commissione Europea – Sistema Puglia, Piccole e Medie Imprese, Sportello Europa – Redazione Sistema Puglia