di Vito Surico

la presentazione della bozza di piattaforma unitaria tra CGIL, CISL e UIL. Da sinistra: Giuseppe Angilecchia, Domenica Busto e Giuseppe Salamon

la presentazione della bozza di piattaforma unitaria tra CGIL, CISL e UIL. Da sinistra: Giuseppe Angilecchia, Domenica Busto e Giuseppe Salamon

CGIL, CISL e UIL insieme per affrontare i problemi del lavoro e dei lavoratori a partire dai temi del fisco e della previdenza: è stata presentata ieri, mercoledì 30 luglio, anche a Cassano la bozza di piattaforma unitaria tra i tre principali sindacati italiani.

In un momento particolarmente critico per il lavoro anche nel nostro paese (con la questione Maugeri e quella Natuzzi al centro dell’attenzione), i responsabili cittadini della CGIL, Giuseppe Angilecchia, e della UIL, Domenica Busto, hanno incontrato i lavoratori in sala consiliare: «i lavoratori devono tornare ad essere i protagonisti della crescita», ha esordito Angilecchia, «per questo, insieme, stiamo cercando di capire come rilanciare il territorio attraverso un’analisi delle esigenze».

L’incontro è nato perché «la grave situazione economica e sociale in cui versa il Paese, condizionata dalla contrazione del sistema produttivo e dalla crescente disoccupazione, aggravata dall’accentuarsi di disuguaglianze sociali, finora trova risposte politiche inadeguate e ambigue rispetto all’esigenza di riforme condivise», si legge nel volantino distribuito dai sindacati ieri: «e allora, anziché richiamare tutti gli strati sociali al massimo delle responsabilità, si tenta di demolire le rappresentanze sociali e i modelli di partecipazione democratica». Non mancano, anche «gli attacchi al Sindacato Confederale minando la rappresentanza e il ruolo delle Organizzazioni che associano e rappresentano milioni di lavoratori, precari e pensionati. È necessario, quindi tirarci fuori da insinuanti e ingiuste critiche, e con ostinazione, individuare ogni possibile punto d’intesa sui tanti e gravi problemi che quotidianamente siamo chiamati ad affrontare e che intendiamo risolvere ed affrontare, insieme ad una discussione su temi di rilevanza generale come l’evasione fiscale e la previdenza».

Insieme perché, ha spiegato Giuseppe Salamon, segretario regionale della UIL, «è arrivato il momento di mettere da parte le liti perché ormai i problemi del lavoro sono noti e profondi: è importante affrontarli insieme e condividerli con i lavoratori. Il sindacato ha il compito di individuare gli interessi comuni e tenere insieme i problemi per far sì che tutti siano coinvolti e rappresentati con un solo obiettivo finale: la soluzione degli stessi».

Salamon ha quindi spiegato in cosa consiste la bozza di piattaforma unitaria tra i tre sindacati. Due gli obiettivi al centro dell’accordo: il fisco e la previdenza.

Sul primo tema, per i sindacati, è fondamentale un recupero dell’evasione fiscale ma anche spingere commercianti e liberi professionisti ad emettere scontrini e fatture per far sì che lo Stato «prenda i soldi lì dove ci sono». È fondamentale, poi, che i cittadini abbiano l’opportunità di defalcare le fatture dalla dichiarazione dei redditi: «è vero, forse lo Stato incasserebbe meno IVA, ma le entrate aumenterebbero dall’IRPEF». Per quanto riguarda la previdenza sociale, invece, è necessario rivedere la riforma Fornero e modificare i criteri di accesso alle pensioni: affrontare il problema degli esodati, ma trovare anche soluzioni per quelle persone che in età avanzata si ritrovano a fare lavori usuranti senza aver alcun diritto alla pensione.

Questi temi, ha spiegato Salamon, vengono certo affrontati nelle assemblee aziendali, ma è anche necessario parlarne ai cittadini in queste assemblee comunali perché i sindacati hanno anche il compito di affrontare con le amministrazioni comunali i problemi dei cittadini: dalle proposte per il bilancio comunale ai suggerimenti per una tassazione più equa che tenga conto del modello ISEE.

«Portiamo ai cittadini le istanze della piattaforma nazionale», ha aggiunto Domenica Busto, responsabile della UIL cassanese, prima di lasciare la parola a Ignazio Savino, segretario regionale della FILLEA-CGIL: «c’è una crisi che dura da 7 anni», ha detto Savino, «e come Paese abbiamo sbagliato la politica economica. Bisogna cambiarla: prendere i soldi da chi li ha, servono investimenti pubblici che creino posti di lavoro e una riforma complessiva delle pensioni, con una lotta decisa all’evasione fiscale».

Queste, dunque, le battaglie principali che affronteranno, insieme, i sindacati attraverso la bozza di piattaforma unitaria.

 

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