sispuglia_moroIn occasione del centenario della nascita di Aldo Moro (23 settembre 1916), l’Associazione Regionale Pugliesi di Milano ha ricordato lo scorso 1 ottobre l’insigne statista con la riproposizione di brani originali dell’illustre corregionale e con la presentazione del volume del socio avv. Antonio De Vita “Il cittadino democratico secondo Aldo Moro” (Ed Insieme).

Gli scritti proposti riguardano la partecipazione democratica nelle sue varie declinazioni: solidarietà, ordine sociale, bene comune, assistenza, regole di convivenza, economia, lavoro, enti e associazioni, organi dello Stato, relazioni internazionali, uniti con i temi più etici di verità, civiltà, carità, giustizia, nel contesto meridionalistico della formazione del giurista Moro.

Fonti utili per i temi indicati sono le lezioni di Filosofia del diritto tenute alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari negli anni 1942-47, e gli articoli scritti sulla rivista Studium nel decennio 1942-52.

Si coglie la formazione interdisciplinare di Aldo Moro: filosofia del diritto, diritto penale, procedura penale, e in filigrana la ricca e decisiva formazione ecclesiale con i suoi fondamenti nella dottrina sociale della Chiesa. Si nota l’impronta di tanti maestri che ne hanno ampliato gli orizzonti culturali.

Soprattutto la coerenza tra pensiero e azione politica, scolpita nell’assioma fondamentale che considera l’uomo al centro del sistema democratico, la persona prima dello Stato.

Un concetto di democraticità alla base della Costituzione, in chiave “arditamente” sociale.

All’incontro, presso la sede dell’Associazione Regionale Pugliesi, ha preso parte anche l’On. Gero Grassi, componente della Commissione d’inchiesta sull’eccidio di via Fani, sul rapimento e la morte di Aldo Moro.

Fonte: Servizio Pugliesi nel Mondo – Pugliesi nel Mondo – Redazione Pugliesi nel Mondo