Antonella De Bellis, studentessa di ingegneria elettrica, la vincitrice della borsa di studio di 1.500 euro intitolata ad “Alberto Gemmato”, e fortemente voluta dalla famiglia Gemmato.

La consegna è avvenuta ieri sera, venerdì 17 maggio, nella biblioteca civica cassanese a Palazzo “Miani-Perotti” alla presenza del sindaco Di Medio, dell’assessore alla cultura Pierpaola Sapienza e dei rappresentati della famiglia Gemmato: Marcello, Ninni (sindaco di Terlizzi) e Rossella Trerotoli, delegata della famiglia nella commissione che ha scelto la vincitrice della borsa di studio tra le cinque candidate (tutte donne), insieme all’assessore Sapienza, a Emanuele Campanelli (delegato del presidente della Consulta delle Associazioni) e all’assessore alle sagre Pasquale Di Canosa, delegato del Sindaco.

E proprio alla dott.ssa Di Medio sono toccati i ringraziamenti di rito alla famiglia Gemmato, soprattutto per il grande segnale che lanciano al nostro paese con questa iniziativa a favore dei giovani cassanesi in memoria di Alberto, poiché l’amministrazione punta ad evidenziare il grande apporto e valore del ricordo di chi ha “dato lustro al nostro comune”.

Valori come la dolcezza, l’attaccamento alla famiglia e l’importanza dello studio caratterizzavano Alberto Gemmato, ha spiegato Rossella Trerotoli, e dovrebbero essere d’esempio per tanti giovani come Antonella De Bellis.

L’impegno della mia famiglia e di mio padre per farci studiare”, ha aggiunto Marcello Gemmato, “sono stati fondamentali per la nostra formazione e per quello che oggi siamo”. E grazie alle origini cassanesi di Alberto Gemmato, la famiglia non ha potuto dimenticare Cassano nell’iniziativa della borsa di studio intrapresa già a Terlizzi. Impegno preso in concomitanza con la campagna elettorale che ha visto Ninni Gemmato diventare sindaco della cittadina: “a Terlizzi abbiamo tenuto fede ad un impegno preso pubblicamente”, ha affermato, “ma non potevamo dimenticare Cassano, il paese di nostro padre che era e si sentiva cassanese e crediamo che avrebbe fortemente voluto che la sua Cassano non venisse trascurata”.

Prima della consegna dell’assegno ad Antonella De Bellis, l’assessore Sapienza ha spiegato che l’assegnazione della borsa di studio rientra nel progetto di Cassano Cultura e ha invitato tutti i giovani a seguire l’esempio di Alberto Gemmato, la cui storia è stata ripercorsa da Peppino Castellaneta, suo amico d’infanzia: dai “veglioni” organizzati insieme, alla fondazione della sezione del MSI a Cassano, dal “giornaletto” edito per diffondere le proprie idee all’Università nella facoltà di chimica. Insomma “Alberto era un amico affettuoso”, ha concluso Castellaneta, “e questa iniziativa è una cosa meravigliosa”.

È stata, dunque, la signora Anna, vedova di Alberto Gemmato, a consegnare materialmente l’assegno ad Antonella De Bellis, studentessa di ingegneria elettrica e appassionata di matematica che ha ringraziato la famiglia Gemmato, l’amministrazione cassanese e la propria famiglia per questa opportunità.

Vito Surico

 

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