di Vito Surico

un intervento della sindaca Di Medio durante il Consiglio Comunale del 27 settembre

Entrano ufficialmente a far parte dell’azione di governo dell’amministrazione Di Medio le linee programmatiche, approvate ieri nel corso del Consiglio Comunale. Si tratta, in buona sostanza, di quello che era il programma elettorale che ha portato al secondo mandato da prima cittadina per Maria Pia Di Medio.

«Abbiamo previsto una serie di interventi concatenati – ha affermato la sindaca – con l’unico scopo di fare l’interesse dei cittadini nel segno del bene generale e della salute pubblica».

Il consigliere Amedeo Venezia di PrimaVera Cassano è stato il primo a prendere la parola per sottolineare come questo sia un «atto fondamentale. Ma è necessario porre la giusta attenzione sui servizi sociali. Su questo argomento – ha detto Venezia – mi auguro abbiate un obiettivo a lungo termine affinché migliori la qualità della vita dei cassanesi».

Chiusura nei confronti dei gruppi delle minoranze hanno invece lamentato la consigliera Catucci (SìAMO Cassano che, a suo tempo, aveva ringraziato la maggioranza per l’apertura, ma ora non trova traccia dei suggerimenti del suo gruppo) e il consigliere Santorsola (capogruppo di PrimaVera Cassano: «le nostre proposte avrebbero potuto arricchire le vostre linee programmatiche. Invece avete dimostrato una falsa apertura e una visione poco strategica o quanto meno disordinata»). Per Davide Del Re (Più Cassano), queste linee programmatiche, pur avendo alcuni aspetti condivisibili, «hanno un’impronta “privatistica”, volta a privatizzare diversi beni pubblici con project financing: dal Polisportivo Comunale al cimitero fino alla pubblica illuminazione. Su questo è necessario aprire un confronto perché le soluzioni alternative ci sono».

Il confronto, ha risposto la sindaca Di Medio, sarà costante, ma «questo è il nostro programma, questo è stato scelto dai cittadini. Terremo comunque conto delle vostre proposte».

Le linee programmatiche sono state approvate con i 12 voti favorevoli della maggioranza, l’astensione di Catucci (assente il suo compagno di gruppo Zullo) e i voti contrari di Del Re, Santorsola e Venezia.

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola

Ampia è stata anche la discussione sul secondo punto all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di ieri: l’approvazione del DPRU (il Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana) su cui ha relazionato l’assessore Michele Campanale. Si tratta di un atto propedeutico (già adottato dal nostro Comune nell’aprile 2015 e ora in approvazione senza apportarvi modifiche) alla partecipazione dell’Ente a diversi bandi che consentiranno lo sviluppo del nostro territorio.

Nel corpo della delibera dell’atto in approvazione è citato il Garden Village, la cui situazione è ancora poco chiara: non è definita la sorte di quella struttura che attualmente pare sia di proprietà pubblica (e quindi giustamente inserita nel documento), ma vi sarebbero sentenze che restituiscono il bene al proprietario. Per Santorsola, la presenza del Garden Village nel DPRU va ad inficiarlo esponendo il Comune a rischi troppo alti (in caso di restituzione o di risarcimento al proprietario); per la sindaca Di Medio, invece, il DPRU non va a intervenire su nulla, ma si limita ad essere un documento che individua cinque aree di intervento (come già approvate ad aprile 2015, borghi, centro storico, quartiere compatto, quartiere Sacro Cuore e zona artigianale e industriale): il Garden Village ricade in una di queste aree, se il bene dovrà essere restituito, allora il Comune lo considererà come uno dei tanti beni privati altrimenti si potrà utilizzare per scopi sociali (così come previsto). Se dovesse essere necessario, ha detto la sindaca, si avvierà un dialogo con il proprietario (o ex proprietario) del Garden Village. Altro aspetto, questo, che ha fatto “storcere il naso” a Santorsola.

un intervento del consigliere Davide Del Re, Più Cassano

Il consigliere Del Re ha rivendicato la “paternità” di questo DPRU, «fortemente voluto dall’amministrazione Lionetti con un lungo percorso partecipativo che ha coinvolto la cittadinanza. Servirà per accedere ai fondi europei ed è un documento che va fatto conoscere e spiegato in maniera capillare ai cittadini». Del Re ha dunque votato a favore del provvedimento insieme alla consigliera Catucci e al gruppo di maggioranza. Contrari Santorsola e Venezia.

Il capogruppo di Più Cassano ha votato con la maggioranza (astenuti i tre consiglieri di SìAMO Cassano e PrimaVera Cassano) anche sul terzo punto all’OdG inerente la revisione delle partecipate del Comune (GAL Conca Barese che è in liquidazione e Murgia Sviluppo dal quale l’Ente è in fase di recesso).

Approvato all’unanimità, infine, il regolamento per la videosorveglianza (sul quale ha relazionato la presidente della Prima Commissione Consiliare Permanente Antonia Gatti) con il consigliere Venezia che, evidenziato come vada bene la videosorveglianza e come la stessa sia un deterrente, ha esortato: «non trascurate, però, di fare formazione e sensibilizzazione tra i cittadini». Dello stesso parere è la consigliera Catucci. Del Re, invece, vede la necessità di intraprendere anche altre azioni per la sicurezza (da un tavolo periodico con la Prefettura alla collaborazione con associazioni di categoria) mentre Santorsola ha chiesto un report periodico dell’efficacia del sistema.

Ampio spazio in apertura di Consiglio Comunale a comunicazioni e interpellanze. Per quanto riguarda le prime, un lungo testa a testa tra il consigliere Santorsola e la presidente del consiglio Monica Calzetta sulle modalità di convocazione di Consiglio e Conferenza dei Capigruppo, ha tenuto banco nella fase iniziale.

un intervento della consigliera Linda Catucci, SìAMO Cassano

Poi sono state ben dieci le interpellanze presentate dai gruppi di minoranza: Catucci ha chiesto chiarimenti sulla sicurezza dei lavori di manutenzione eseguiti sulle strade del nostro paese e sulla viabilità in via Convento soprattutto in corrispondenza con l’orario di ingresso e uscita dalle scuole; Venezia ha chiesto se l’amministrazione ha contezza del numero di questuanti presenti fuori da esercizi commerciali e chiese, quali siano le azioni che intende intraprendere per la sicurezza dei cittadini e il decoro di questi luoghi; Del Re ha chiamato in causa l’ingegnere comunale Petruzzellis per sapere quando verranno terminate le aule delle classi senza zaino della scuola primaria e quando partiranno i lavori sul plesso di via Mameli dell’IC “Perotti-Ruffo” (sono in fase di assegnazione e dovrebbero partire a dicembre di quest’anno per concludersi nello stesso mese del 2018) e ha chiesto come intende proseguire l’amministrazione comunale nel gemellaggio avviato con Mühlenbecher Land (cittadina tedesca di cui è sindaco Filippo Smaldino Stattaus, di origini cassanesi); Santorsola, infine, ha posto la questione dello stabile pericolante in via Chimienti, del semaforo lampeggiante da mesi in via dei Mille, dei rifiuti in contrada Lagogemolo e della situazione di crisi che sta vivendo in cinema “Vittoria” (come evidenziato da questo giornale un paio di giorni fa) a causa dei mancati contributi del Comune.

 

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