di Vito Surico

un intervento del consigliere Ignazio Zullo, SìAMO Cassano

Il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge era chiamato, ieri, ad approvare il nuovo “Regolamento comunale per l’erogazione di prestazioni economiche in favore di nuclei familiari in condizioni di disagio sociale” e il “Regolamento disciplinante il servizio civico comunale”, ma al termine di una lunga discussione, i due punti all’Ordine del Giorno, fondamentali per dare risposte e aiuto concreto ai cittadini in difficoltà, sono stati ritirati.

Giusto il tempo di relazionare per la sindaca Di Medio (che tiene per sé la delega assessorile ai Servizi Sociali) che i consiglieri di minoranza hanno evidenziato non poche criticità negli atti portati in Consiglio da parte della maggioranza: il capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, ha sottolineato la differenza tra gli atti del Consiglio e quelli modificati in commissione; Ignazio Zullo, SìAMO Cassano, ha fatto notare che gli atti del Consiglio erano privi del parere motivato della commissione; mentre per Davide Del Re, Più Cassano, oltre all’assenza del verbale della commissione, l’atto richiamava una legge non più vigente ed era privo del parere del responsabile dell’ufficio bilancio, pur richiamato nell’atto.

un intervento del consigliere Davide Del Re, Più Cassano

I gruppi di opposizione hanno dunque presentato ventuno emendamenti e, vista la complessità degli stessi e i pareri di cui necessitavano per l’approvazione, la sindaca Di Medio ha proposto il ritiro del punto all’Ordine del Giorno, rinviando il Regolamento alle commissioni «per garantire un Regolamento chiaro, vista la sua importanza, e un maggiore coinvolgimento dei gruppi di minoranza». La presidente del Consiglio Comunale, Monica Calzetta, si è impegnata affinché il testo torni in Consiglio già emendato dalle commissioni entro i prossimi 10 giorni. Il consigliere Zullo è intervenuto per spiegare, per sommi capi, la “filosofia” degli emendamenti proposti (volti a garantire che il Regolamento non fornisca solo aiuti economici ma anche servizi, che si allacci a RED, REI e altre misure, che abbia una diversa modulazione nel punteggio, che presenti misure più efficaci a favore di minori ed ex detenuti, un maggiore sostegno all’affitto, la chiamata in contraddittorio per i cittadini a cui venga revocato il beneficio). Santorsola ha sottolineato «la straordinaria apertura da parte della maggioranza, una cosa non consueta», mentre il vicesindaco Giustino ha evidenziato la volontà della maggioranza di «cercare la maggiore condivisione possibile, vista l’importanza dell’argomento».

Il punto è stato dunque ritirato con il voto unanime di tutto il Consiglio, così come il “Regolamento disciplinante il servizio civico comunale”, al secondo punto all’Ordine del Giorno sul quale non è stata nemmeno avviata la discussione.

un intervento del consigliere Teodoro Santorsola, PrimaVera Cassano

Voto unanime anche per gli altri due punti all’ordine del giorno: il terzo riguardante il progetto per un impianto per il riutilizzo delle acque reflue affinate in agricoltura da realizzare a valle del depuratore. Nel dettaglio, era in approvazione il progetto di fattibilità tecnico-economica e l’adozione della variate al PRG per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Il punto è stato approvato con l’invito da parte di Zullo e Santorsola a non perdere altro tempo poiché «è un’opera vitale per la città».

Al quinto punto all’Ordine del Giorno, punto aggiuntivo, vi era l’adesione del Comune di Cassano delle Murge all’associazione “Città Sane”. Punto approvato anch’esso all’unanimità.

Prima, però, si è discusso delle interpellanze con la sindaca Di Medio che ha risposto in aula a quelle presentate dai gruppi di opposizione nel precedente Consiglio Comunale. Accesissima la discussione sulla questione dei project financing: le minoranze lamentavano il diniego di accesso agli atti ma per la maggioranza quegli stessi atti non possono essere resi pubblici perché non è stata ancora avviata una gara. Scambio di accuse e risposte a metà.

Anche sul cinema “Vittoria” e sul contributo previsto per la realizzazione di rassegne la discussione è andata per le lunghe: Comune e gestore, pare, stanno dialogando per la realizzazione di alcune serate di proiezioni all’aperto.

Le nuove interpellanze, infine, riguardavano lo IAT, la situazione di pericolo in via Colamonico per una buca che da tempo non viene sistemata e la tutela dell’ambiente e del verde urbano.

 

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