La Commissione ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere i punti di vista dei cittadini europei, delle parti interessate e degli Stati membri su eventuali modifiche alle attuali disposizioni dell’UE relative all’ora legale.

L’iniziativa ha lo scopo di conoscere le opinioni dei cittadini e di tutte le parti interessate su eventuali modifiche alle attuali disposizioni dell’UE relative all’ora legale, in vigore dal 1980 e attualmente disciplinate dalla direttiva 2000/84/CE.

Questa stabilisce l’obbligo degli stati membri di passare all’ora legale l’ultima domenica di Marzo e di tornare all’ora solare l’ultima domenica di Ottobre, con lo scopo di unificare i diversi regimi nazionali, assicurando un approccio armonizzato all’interno del mercato unico.

In seguito a una serie di richieste giunte da cittadini, dal Parlamento europeo e da alcuni Stati membri dell’UE, la Commissione ha deciso di verificare il funzionamento delle attuali disposizioni relative all’ora legale e di valutare se sia opportuno modificarle nel senso di cessare l’attuale pratica del cambiamento di orario semestrale in tutti gli Stati membri e vietare i cambi periodici di orario.

È importante ricordare che, in quest’ultimo caso, ciò non inciderebbe sulla scelta del fuso orario, e che in ultima analisi spetterebbe a ciascuno Stato membro decidere se optare per l’ora legale permanente o per l’ora solare permanente (o per un’altra ora).

È possibile partecipare rispondendo al Questionario online fino al 16 agosto 2018.

Fonte: Obiettivo Europa