L’ILO si unisce alla comunità internazionale per celebrare questa Giornata internazionale delle cooperative. Il tema scelto quest’anno “Cooperative, imprese solide anche durante la crisi“, è di per sé un messaggio positivo e incoraggiante in un momento in cui la nostra fiducia nelle imprese e nel loro rispetto per i valori fondamentali dell’essere umano e per i principi etici sono stati spesso oggetto di discussione.

La crisi che colpisce il mondo del lavoro, aggravata dalla crisi economica e finanziaria, ha molteplici ripercussioni, dalla disoccupazione – in particolare quella giovanile – alle ingiustizie e disuguaglianze nel mercato del lavoro, come anche la mancanza generalizzata di protezione sociale. Tutto ciò, insieme alla crisi alimentare ed energetica, alle conseguenze del cambiamento climatico e ai disastri naturali, può generare un senso disperazione, impotenza e un sentimento di profonda ingiustizia.

La celebrazione della Giornata internazionale delle cooperative ci ricorda che la solidarietà è fonte di vitalità e creatività, e che modelli di organizzazione e di impresa efficaci possono essere senz’altro fondati su valori di giustizia e solidarietà.

In tutti i continenti, le imprese cooperative sono nate da situazioni di crisi come risposta diretta alle necessità dei suoi membri. Anche oggi, laddove gli ideali e i principi cooperativi si trasformano in azioni concrete, queste imprese continuano a dimostrare la loro efficacia.

Uno studio recente dell’ILO “Resilience in a downturn: The power of financial cooperatives” (Resistere in periodi di recessione: il potere delle cooperative finanziarie) dimostra che le cooperative finanziarie, sia durante che dopo la crisi del 2007-2008, hanno ottenuto risultati migliori rispetto alle banche tradizionali di proprietà degli investitori e hanno dimostrato maggiore stabilità nel lungo termine. Allo stesso modo, hanno continuato ad assicurare l’accesso al credito alle PMI che, come sappiamo, costituiscono la principale fonte di occupazione.

Oggi le cooperative di lavoratori stanno crescendo in risposta alle nuove realtà economiche e il loro tasso di sopravvivenza sembra eguagliare o superare quello delle imprese tradizionali. Le cooperative inoltre hanno continuato a fornire servizi sociali ai propri membri, e le cooperative di consumatori sono state di aiuto nel superare l’aumento del costo della vita. Inoltre, sono in grado di adattarsi a diversi contesti e raggiungono le comunità più povere.

Ciò che garantisce la sostenibilità delle imprese cooperative sono i valori e i principi che permeano le loro strategie di fare impresa: la vicinanza tra cooperative e membri; pratiche incentrate sull’offerta di servizi ai propri membri piuttosto che sull’arricchimento dei manager; un sistema di governance democratico; l’adozione di una prospettiva di lungo termine in cui prevale la sicurezza dei propri membri. Questi aspetti spiegano anche la relativa longevità delle cooperative in rapporto alle imprese tradizionali.

La Raccomandazione dell’ILO sulla promozione delle cooperative del 2002 è fondata su questi stessi principi ed è oggi importante non solo in rapporto agli effetti della crisi ma anche per il futuro del mondo del lavoro e per lo sviluppo di modelli di impresa che possano combinare in modo ottimale l’efficienza economica con la responsabilità sociale ed ambientale.

Fonte: Il Portale del Lavoro Dignitoso – Sistema Puglia, Lavoro, Imprese – Redazione Sistema Puglia