Le Regioni italiane, nel corso dell’ultima Conferenza Unificata, hanno espresso parere favorevole sul documento triennale di programmazione e di indirizzo 2017–2019 sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. Il via libera della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è contenuto in un documento (che è stato consegnato al Governo) in cui si sottolinea l’esigenza di un approccio maggiormente partecipativo tra l’Amministrazione centrale e il sistema regionale in cui si possa dar vita ad una fase di consultazione prima della definizione del contenuto del Documento.

Secondo le Regioni servono meccanismi di condivisione del flusso di informazioni relative agli strumenti di cooperazione nazionale più efficaci. La Conferenza sottolinea la necessità che le Regioni e Province autonome siano coinvolte all’elaborazione dei “programmi Paese di cooperazione triennali”.

In generale serve più informazione sulle procedure ed un dettaglio più chiaro dell’allocazione finanziaria delle risorse previste che sono comunque, sottolineano le Regioni nel loro documento, molto esigue. Infine un auspicio relativo alla possibilità di concordare posizioni comuni per la negoziazione con la Commissione europea sul futuro dei fondi per la cooperazione decentrata, in particolare del dispositivo Non-state actors and local authorities in development.

Fonte: Europuglia