di Vito Surico

ieri sera, in Sala Consiliare, la presentazione del bando “Creazione di un’impresa culturale creativa” promosso dal Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge. Da sinistra: Maria Simone, Gaetano Grasso, Maria Pia Di Medio, Nicola Barbuti, Domenico Nicoletti, Enzo Berloco e Francesco Carrino

Nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, il Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge promuove un bando di concorso volto a favorire l’imprenditorialità giovanile e a supportare idee innovative e forme di gestione associata di servizi e prodotti per cittadini, turisti e imprese capaci di creare un processo di innovazione sociale e di sviluppo locale a base culturale.

Il bando, presentato ieri in Sala Consiliare, prevede l’assegnazione di un premio alla migliore idea-progetto per la creazione di un’Impresa Culturale Creativa (ICC) tesa a valorizzare, in chiave sistemica, integrata e sostenibile il patrimonio identitario diffuso del territorio dell’Alta Murgia, con particolare riferimento a Cassano delle Murge e all’inaugurando Museo del Territorio di Cassano e dell’Alta Murgia che, negli ultimi mesi, ha visto il Club protagonista nella creazione dei contenuti che andranno ad arricchire la struttura.

Il bando “Creazione di un’impresa culturale creativa”, ha spiegato la presidente del Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge, Maria Simone, è rivolto ai giovani cassanesi (e non) dai 18 ai 35 anni e sarà finanziato con i fondi rivenienti dal 5×1000 del 2015 e da altri fondi derivanti dai lavori fatti per il MUTEC. In una prima fase, il bando prevede la presentazione dell’idea-progetto e la migliore verrà premiata con 1.500,00 €. Stessa somma è prevista anche nella seconda fase che prevede la realizzazione e l’avvio dell’impresa culturale creativa (in questa fase è previsto un ulteriore contributo dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, partner dell’iniziativa del Club per l’UNESCO). Il bando scade il 29 giugno 2018, mentre i risultati verranno comunicati entro il 30 settembre 2018.

Di una «grande chance di crescita culturale, umana e lavorativa» ha parlato il direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Domenico Nicolatti: una chance che l’Ente Parco vuole promuovere avvalendosi di «sfide culturali certificate per far sì che gli attori del territorio siano i veri protagonisti del Parco. Un territorio vivo e che vuole partecipare, dobbiamo solo dargli le opportunità».

Per la sindaca Di Medio, intervenuta alla presentazione del bando, si tratta di «un punto di partenza che vede l’unione di tante forze per far vivere la cultura. Il MUTEC è nato come una sfida e sta diventando un importante strumento di crescita per la collettività» ha affermato la prima cittadina nel firmare un protocollo d’intesa con il Club per l’UNESCO con il quale il Comune s’impegna a sostenere le azioni delle progettualità che verranno presentate al bando consentendo ai partecipanti di fruire di tutte le strutture comunali, in primis del Museo.

Una sfida per i giovani cassanesi, dunque, per entrare a far parte di quel circuito di imprese culturali creative sul quale anche l’Unione Europea punta molto: «è una possibilità per il territorio di misurarsi con le proprie prospettive future», ha affermato Gaetano Grasso (InnovaPuglia SpA), inserendosi anche in un circuito più ampio, attraverso il programma europeo InterregMED che punta «allo scambio di esperienze come strumento di condivisione e consolidamento per lo sviluppo dell’area mediterranea. È questa una delle finalità principali dell’industria culturale creativa che vuole anche stimolare l’inclusione sociale».

Ma l’impresa culturale creativa più anche essere un «modello economico latore dei valori della democrazia – ha aggiunto Nicola Barbuti di Puglia Creativa – che attraverso il binomio cultura e tecnologia ricostruisca il patrimonio identitario dei singoli territori e lo metta in rete con quello degli altri Paesi partner dei progetti europei».

Insomma, il Club per l’UNESCO chiede ai giovani del territorio una nuova “visione” dello stesso, una visione contemporanea e che sappia sfruttare gli strumenti oggi a nostra disposizione per creare turismo, crescita e lavoro. Servono però competenze e professionalità, come quelle che, nel corso della serata, sono state illustrate da Francesco Carrino di Museion (che sta curando l’allestimento del MUTEC) e da Enzo Berloco di A.L.T.A.I.R., due esempi di ICC che operano con successo sul territorio pugliese.

Ora tocca ai giovani cassanesi con il bando “Creazione di un’impresa culturale creativa” che nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito internet del Club per l’UNESCO e su quello del Comune di Cassano delle Murge.

 

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