di Vito Surico

il sindaco Lionetti relazione sulle Linee Programmatiche di mandato e sul Piano di Sviluppo 2014/2019 (foto L'Obiettivo)

il sindaco Lionetti relazione sulle Linee Programmatiche di mandato e sul Piano di Sviluppo 2014/2019 (foto L’Obiettivo)

Poggiano su «cinque assi strategici» le Linee Programmatiche di mandato e il Piano di Sviluppo dell’amministrazione Lionetti approvati nella seduta di Consiglio Comunale che si è svolta stamattina nella sala consiliare di piazza Rossani: cultura, solidarietà, sviluppo, territorio e amministrazione partecipata.

Il sindaco Vito Lionetti ha relazionato sul provvedimento, da approvare entro i 60 giorni dal Consiglio d’insediamento, che parte da alcuni punti fondamentali quali il rispetto della persona, la tutela del territorio, il potenziamento dei servizi sociali e la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa del nostro Comune: «è necessario dare risposte concrete», ha affermato il primo cittadino, «affrontando con determinazione i temi riguardanti la vita del Comune».

Il sindaco è, quindi, entrato nel merito del provvedimento analizzandone, uno per uno, gli aspetti fondamentali: per quanto riguarda la cultura, ha affermato Lionetti, «la scuola deve diventare il motore di crescita del paese attraverso un rinnovo graduale degli ambienti educativi, aule innovative, maggiore autonomia per i ragazzi, utilizzo dei plessi in orari exrtascolastici per renderli fruibili anche alle associazioni, progetti per interventi di manutenzione straordinaria e standardizzazione di quelli ordinari, comodato d’uso di libri di testo e tablet, politiche di integrazione culturale e sociale, laboratori di intercultura, progetti di prescuola e doposcuola per venire incontro alle necessità dei ragazza i cui genitori lavorano». Per quanto riguarda lo sport e il tempo libero, poi, «dobbiamo coinvolgere le associazioni nella gestione del polisportivo, far sì che lo sport diventi palestra di vita e fattore di socializzazione ed educazione garantendo anche l’accesso alle attività e strutture sportive ai diversamente abili».

Sulla ‘solidarietà’ Lionetti ha affermato che bisogna cambiare punto di vista: «le politiche del welfare devono diventare una risorsa e non una spesa. Stileremo un Piano Regolatore Sociale, studieremo un pacchetto famiglia per la riduzione del carico fiscale soprattutto per i più giovani, creeremo spazi per bambini, giovani e anziani». Sarà, inoltre, indispensabile favorire l’accesso ai servizi, incentivare l’assistenza domiciliare e creare sinergia per gli interventi sui minori. Verranno, inoltre, create sinergie tra forze dell’ordine e amministrazione e protezione civile per la sicurezza.

Sul tema dello sviluppo, l’amministrazione Lionetti punta a creare un tavolo di concertazione con gli attori locali. «Il turismo è fondamentale per il rilancio dell’economia del territorio: puntiamo sulla creazione di un marchio d’area, su un più agevole accesso ai bandi regionali, nazionali e comunitari, su un marketing territoriale e sulla valorizzazione delle idee», sarà necessario creare sinergie e armonizzare le attività sul territorio puntando sul turismo sostenibile (carsico, enogastronomico, religioso), verrà, infine regolamentata l’apertura del Centro Storico.

La tutela del territorio sarà uno degli aspetti dominanti dei cinque anni di amministrazione: verrà adottato un piano di rigenerazione urbana e i cittadini verranno coinvolti nella redazione del PUG. Sono previsti interventi di protezione del territorio e l’eliminazione delle barriere architettoniche, informazione e formazione per una raccolta differenziata spinta e un piano per l’autonomia energetica degli edifici pubblici, la tutela delle aree verdi e la bonifica da amianto.

La nuova amministrazione comunale di Cassano delle Murge, infine, punterà sulla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa: gli atti verranno redatti con un linguaggio chiaro, verranno istituiti forum e, dove necessario, referendum partecipativi. I cittadini verranno coinvolti nelle decisioni inerenti il bilancio comunale che terrà conto di un’equità fiscale.

«Nelle Linee Programmatiche e nel Piano di Sviluppo», ha concluso il sindaco Vito Lionetti, «non si può prescindere dalle risorse disponibili in un’ottica di sostenibilità economica che andrebbe analizzata nel complesso. È tuttavia azzardato fare analisi a lungo termine a causa dell’incertezza economica e dei vincoli di autonomia dei quali terremo conto anche salvaguardando il Patto di Stabilità». Aspetti che, nel corso degli anni e nei vari passaggi in Consiglio Comunale, verranno puntualmente analizzati.

la dichiarazione di voto di Maria Pia Di Medio del gruppo "Per crederci ancora" (foto L'Obiettivo)

la dichiarazione di voto di Maria Pia Di Medio del gruppo “Per crederci ancora” (foto L’Obiettivo)

Il presidente del consiglio comunale Rocco Capriulo ha quindi aperto il dibattito, che non c’è stato, lasciando spazio alle dichiarazioni di voto. Per l’opposizione ha preso la parola Maria Pia Di Medio: «avete un gratta e vinci miliardario nascosto da qualche parte per queste cose?», ha detto l’ex sindaco affermando che in questo documento il gruppo da lei guidato non vede possibilità di crescita poiché la cultura non può limitarsi alla scuola, vi sono incongruenze per quanto riguarda la salute (manca un coinvolgimento degli operatori di settore), alcuni aspetti del sociale sono previsti già dal Piano di Zona, mancano risorse per incrementare la sicurezza e potenziare il trasporto pubblico da e per i borghi. «Spero», ha concluso la Di Medio, «non perdiate i finaziamenti per il museo e per le strade rurali».

la dichiarazione di voto del vicesindaco Davide Del Re per il gruppo "Rinascita" (foto L'Obiettivo)

la dichiarazione di voto del vicesindaco Davide Del Re per il gruppo “Rinascita” (foto L’Obiettivo)

Assente il capogruppo Paparella, la dichiarazione di voto per la maggioranza è toccata al vicesindaco Davide Del Re: «in commissione avete votato a favore delle nostre proposte e ora siete contrari. Auspico, per il futuro, contributi fattivi già nelle commissioni. Noi crediamo in questo programma poiché la democrazia non è fatta di numeri ma di sostanza. E la sostanza è in queste Linee Programmatiche. Vogliamo dare un segnale ai cittadini: la politica e l’amministrazione della cosa pubblica sono di tutti».

Il provvedimento, per il quale si è proceduto con la votazione per appello nominale, è stato approvato con 11 voti favorevoli (del gruppo di maggioranza, assente Paparella) e 4 contrari (per l’opposizione, assente Zullo).

Il Consiglio Comunale si è aperto con le comunicazioni: il consigliere Alessandro Greco ha invitato l’assise comunale a rivolgere un pensiero alle vittime innocenti dell’assalto di Israele a Gaza e la capogruppo di “Per crederci ancora”, Maria Pia Di Medio ha annunciato la decisione del proprio gruppo di rinunciare ad ogni gettone di presenza a favore dei Servizi Sociali.

Due le interrogazioni presentate, tutte da Maria Pia Di Medio: la prima in merito alla chiusura al traffico della traversa tra via Pellerano e via Colamonico, la seconda sul progetto Lame. Ad entrambe, come da richiesta, il sindaco Lionetti presenterà risposta scritta. Nell’interpellanza, infine, sempre Di Medio, si è soffermata sulla rimozione delle targhe dalle sale della Pinacoteca Comunale (donate dalla precedente amministrazione) annunciando anche di aver inoltrato una nota al Prefetto. Il sindaco Lionetti ha risposto garantendo che non c’è stato «nessun intento persecutorio. Io non avrei fatto la targa a mio nome, poiché la pinacoteca è un bene pubblico e in quanto tale appartiene all’intera comunità». L’argomento si è protratto anche al termine dei lavori del Consiglio Comunale con un battibecco tra il sindaco Vito Lionetti e il suo predecessore Maria Pia Di Medio.

 

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