di Anita Malagrinò Mustica

nell’androne dell’IISS Leonardo da Vinci il defibrillatore donato da “La Ginestra Onlus” all’istituto scolastico cassanese (foto di Anita Malagrinò Mustica)

Il 22 dicembre, alle ore 8:30, presso il liceo locale, si è tenuta la cerimonia di consegna di un defibrillatore semiautomatico. Tale evento è stato organizzato a coronamento di un progetto piuttosto articolato, avviato dall’associazione “La Ginestra Onlus – Clelia Nuzzaco” al fine di sensibilizzare gli studenti alla solidarietà, al volontariato e, in particolare, alla donazione del sangue. La dott.ssa Annamaria Centrulli, presidente dell’associazione, rivolgendo un caloroso saluto agli studenti e ai docenti del liceo, ha illustrato i principali obiettivi e scopi del corposo gruppo di donatori che, da anni, cerca di educare e sensibilizzare alla «promozione umana».

«Nei quarant’anni di attività continua, costante ed ininterrotta, abbiamo seminato il seme della donazione in un clima e in un terreno arido, restio, diffidente e ignorante. Eppure, la caparbietà e la costanza ci hanno dato ragione. Siamo ancora qui e l’associazione continua ad essere attiva e presente. Abbiamo visto cambiare il mondo e la mentalità. Molti giovani si sono lasciati entusiasmare ed affascinare dall’avventura della donazione. Altri, però, si dimostrano indifferenti e disinteressati e questo rappresenta, per noi, una grande preoccupazione. Purtroppo, infatti, non c’è limite alla richiesta di sangue. Molte malattie necessitano di un grande apporto di sangue».

La dott.ssa Centrulli, inoltre, ha esposto il programma di un progetto, presentato al liceo, che ha previsto corsi di primo soccorso (BLS) per tutti studenti delle quarte e quinte classi. Parte di queste ore è stata destinata all’addestramento per il corretto utilizzo del defibrillatore con medici specializzati.

la cerimonia di consegna del defibrillatore da parte de “La Ginestra Onlus” all’IISS Leonardo da Vinci (foto di Anita Malagrinò Mustica)

«Io, personalmente, ho incontrato alcuni gruppi di studenti per parlare di sangue: composizione, caratteristiche, funzioni. Spero di essere riuscita ad interessarli, a renderli consci della particolarità del sangue, della sua importanza e della sua perfezione. Mi auguro che, con noi, possano condividere la gioia della donazione».

Concludendo, la dott.ssa Centrulli ha indirizzato un particolare e commovente augurio agli studenti.

«Godete la vita, ma non sciupatela, non sprecatela con abitudini e pratiche fatue, stolte e dannose. Stupite, impressionate gli adulti. Avete potenzialità e capacità per essere migliori di noi e, come diceva Papa Giovanni II, Fate della vostra vita un capolavoro».

Il prof. Calò, inoltre, incarnando la profonda gratitudine dell’Istituto, ha definito il defibrillatore un dono della collettività, non destinato, quindi, all’esclusivo uso dei componenti della comunità scolastica, ma anche alla cittadinanza cassanese.

Don Francesco Gramegna ha invitato i presenti ad avere a cuore il proprio cuore. «Il defibrillatore rappresenta, senza dubbio, uno strumento capace di salvarci la vita, ma sarebbe opportuno, in questi tempi, salvaguardare il cuore dal rancore e dall’odio».

Infine, la dott.ssa Daniela Caponio, dirigente scolastico, ha sottolineato la straordinaria importanza del garantire il diritto allo studio e il diritto alla vita. «Soltanto la collaborazione tra i vari enti del territorio può davvero incrementare la qualità del servizio scolastico. Vi ringrazio di cuore».

 

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