Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 35/2013, a pochissimi giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del c.d. decreto lavoro (D.L. n. 76/2013 conv. da L. n. 99/2013), fornisce importanti chiarimenti interpretativi sugli istituti lavoristici maggiormente interessati alla riforma.

Le misure introdotte dal Legislatore riguardano il ricorso ad alcune tipologie contrattuali, forme di stabilizzazione degli associati in partecipazione e diversi interventi di semplificazione e razionalizzazione di alcuni istituti.

Su tali e altri aspetti la circolare fornisce indicazioni al personale ispettivo sia del Ministero che degli Istituti previdenziali e assicurativi – ma al contempo anche agli “attori” del mercato del lavoro – al fine di una corretta ed uniforme applicazione delle nuove regole.

Fra le tipologie trattate in circolare si evidenziano quelle dell’apprendistato, dei tirocini formativi e di orientamento, del contratto a tempo determinato, del lavoro intermittente e delle collaborazioni a progetto. Di particolare importanza sono anche le indicazioni fornite sulla procedura di stabilizzazione degli associati in partecipazione e sulla solidarietà negli appalti.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Sistema Puglia, Lavoro, Economia, Imprese – Redazione Sistema Puglia