creative europe“Per un impegno quasi concomitante a questo avevo deciso di non partecipare all’incontro. Poi ho letto sui giornali il racconto a me sconosciuto del mio stato d’animo, il leader depresso pronto ad andarsene in Canada, e ci ho ripensato”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo presso la sede del Cineporto di Bari, insieme con l’assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo Silvia Godelli, all’evento di lancio del “Creative Europe desk media Italia“.

“Siamo nel Cineporto – ha spiegato Vendola – uno dei luoghi più emblematici di una stagione di cambiamento, a parlare di un argomento che all’inizio era oggetto di ironie e incredulità. Creatività e industria sono sempre apparse due parole antitetiche”.

Secondo il Presidente della Regione Puglia “l’industria culturale, soprattutto nell’ultimo ventennio, visto il contesto politico-culturale in cui abbiamo vissuto, sembrava essere un ossimoro, un matrimonio impossibile, inibito quasi per ragioni ontologiche”.

“Oggi – ha continuato Vendola – facciamo un passo in avanti proprio in direzione della promozione dell’industria culturale. C’è stato, ovviamente un pregiudizio costruito scientificamente nei confronti degli investimenti in cultura, ma talvolta, tale investimento è sembrato più propedeutico alla celebrazione della politica e del potere. Quindi, bisogna guardare sempre con molta attenzione a come vengono spesi i soldi e su che modello di progettazione. Noi abbiamo voluto effettivamente cimentarci non con il carosello degli eventi, in una specie di permanente autocelebrazione di una classe dirigente, ma abbiamo voluto piantare i semi di una industria dell’audiovisivo, di una industria culturale, che è stata accompagnata dalla performance straordinaria di Apulia Film Commission, dallo sviluppo dei Festival a partire dal BiFest, cioè da un insieme di operazioni che hanno avuto un grande significato economico e civile”.

Lo sportello rappresenterà per i prossimi 7 anni un importante leva di sviluppo delle imprese culturali e audiovisive meridionali in quanto promuoverà e faciliterà l’accesso delle imprese e degli operatori del settore ai finanziamenti comunitari all’interno del programma Creative Europe.

“Il Desk – ha concluso il Presidente – renderà sempre più effettivo il lavoro che poteva apparire soltanto come un annuncio retorico. Noi stiamo lavorando a irrobustire e strutturare il distretto della creatività; lo facciamo in sintonia con la più ardita programmazione europea e lo facciamo cercando, soprattutto, di immaginare il the day after, quando si dovrà valutare se i soldi europei sono stati spesi bene e se hanno prodotto dei risultati. Quello che accade è uno dei motivi per cui il vostro Presidente non è né depresso, né ha fatto le valige e non ha nessuna voglia di andare a vivere in un altro posto che non sia questo”.

“Il Desk della Creatività – ha commentato l’Assessore Godelli – è a servizio delle Regioni del Sud Italia per lanciare i nuovi programmi europei a sostegno dell’impresa creativa. Naturalmente la Puglia, si presenta come capofila perché ha il Distretto della creatività e una politica molto evoluta, per cui speriamo e pensiamo di poterla condividere con tutti gli altri nostri partner meridionali”.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Imprese – Redazione Sistema Puglia