Questo 2 giugno 2013, 67° anno della Repubblica Italiana, trova il popolo italiano ad affrontare una crisi ancora più grave di quella del Dopoguerra. Noi italiani di oggi non riusciamo a far fronte alle immani difficoltà economiche che ci si presentano così come invece hanno fatto i nostri genitori e i nostri nonni. Le esigenze sono cambiate, sono cambiati gli stili di vita ed anche per recarsi al lavoro (quando c’è) è necessaria una disponibilità economica per pagarsi il mezzo di trasporto.

Stiamo assistendo al crollo della nostra struttura legislativo-economica. Non c’è mai stato un livello di disoccupazione come quello odierno. I pensionati sono i nuovi poveri. Ma non è solo l’Italia in queste condizioni. E’ l’Europa intera. Che fare? Si chiedeva Lenin nel 1903.

Non sono una leninista, perché sarebbe anacronistico, ma la potenza di questa domanda riecheggia a tutti i livelli sociali, istituzionali e di Governo. Bene, si può fare tanto, tutto. Perché le leggi non sono piovute dal cielo e pertanto non sono immutabili per l’eternità. Le leggi le abbiamo fatte noi italiani grazie al regime Repubblicano che ci siamo scelti e per il quale i nostri avi hanno lottato ed hanno subito persecuzioni politiche, finanche l’estremo sacrificio. E’ ora di scegliere i politici in modo serio. Scegliere persone affidabili che riescano a governare, a fare le riforme, guardando solo agli interessi dell’Italia e non a fare le primedonne.

E allora affrontiamo con coraggio, anche nella nostra piccola collettività, questo momento di estrema difficoltà. La nostra forza è la Democrazia, per cui tutti possono partecipare, tutti possono esprimere la loro volontà nel rispetto degli uni verso gli altri e della civile convivenza.

La nostra forza è la nostra Repubblica.

Maria Pia Di Medio – Sindaco del Comune di Cassano delle Murge

 

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