Si terrà a Bari oggi alle ore 18.30 nella Libreria Laterza l’evento dal titolo “Il Pilastro sociale europeo: tra politiche di inclusione e capitale umano” il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzati dallo Europe Direct Puglia dell’Università di Bari Aldo Moro per discutere delle sfide sociali e occupazionali che emergono dalla globalizzazione, dalla rivoluzione digitale, dalla mutata organizzazione del lavoro, dagli sviluppi demografici.

Gli incontri mirano ad alimentare un dibattito, informato e aperto alla società civile, sui temi più attuali e controversi che riguardano la vita istituzionale e politica dell’Unione europea.

In particolare, saranno oggetto di dibattito le luci e le ombre legate alla costruzione di un modello europeo di crescita più inclusivo e sostenibile, basato su un solido pilastro di diritti sociali, che interconnettono lo sviluppo economico, sociale e umano.

Tali temi verranno trattati dal Prof. Michele Capriati, docente di Politica economica dell’Università di Bari, dal giurista Luigi Paccione, avvocato amministrativista della persona, dal saggista Waldemaro Morgese, autore del volume “L’Europa è di tutti. L’Italia fra Europa e globalizzazione”. A moderare il dialogo il giornalista Dionisio Ciccarese.

La partecipazione ai Dialoghi consentirà di esprimere, sia personalmente che in forma anonima, attraverso una cartolina che sarà distribuita durante l’evento, preoccupazioni, critiche ma anche suggerimenti ed aspettative rispetto all’azione dell’Unione Europea. Le opinioni raccolte contribuiranno a fornire alla Commissione europea un feedback in merito alla sua azione politica.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per far sentire la propria voce in Europa.

Per informazioni: Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia Tel.: 0805402772 e-mail: infopoint@consiglio.puglia.it – sito web: http://www.consiglio.puglia.it | http://biblioteca.consiglio.puglia.it – Facebook: Consiglio Regionale Puglia | Biblioteca Consiglio reg Puglia “Teca del Mediterraneo”.

Fonte: Consiglio regionale della Puglia