L’Aula del Senato ha approvato l’articolo 1 e 2 del decreto lavoro-Iva, dando il via libera agli emendamenti del governo e a quelli approvati nelle commissioni Lavoro e Finanze. L’Assemblea ha sospeso le votazioni e l’esame del decreto proseguirà oggi quando dovrebbe arrivare il via libera definitivo al provvedimento.

Il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, ha escluso per il momento il ricorso al voto di fiducia.

Tra le novità introdotte all’articolo 1, che prevede incentivi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori giovani, l’esclusione dello sgravio per le assunzioni di lavoratori domestici, cioè colf e badanti, e la limitazione dei requisiti del lavoratore assunto alla circostanza di essere privo da almeno sei mesi di un impiego regolarmente retribuito o di essere privo di un diploma di scuola media superiore o professionale.

Via libera anche all’emendamento del governo che elimina per l’apprendistato la temporaneità e straordinarietà delle norme. Le misure vengono pertanto introdotte ‘a regime’.

La proposta di modifica del governo estende a tutte le imprese le disposizioni prima limitate a microimprese e alle pmi.

Fonte: Confcommercio – Sistema Puglia, Lavoro, Imprese – Redazione Sistema Puglia