(foto Google)

Mercoledì scorso, 27 dicembre, sul sito istituzionale del Comune di Cassano delle Murge è stato pubblicato un avviso pubblico per la formazione di un elenco comunale di soggetti gestori dell’attività del servizio doposcuola a favore di circa 10 alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado per la durata di un anno e al costo, per l’Ente, di 3.470,54 euro.

La scadenza per presentare la manifestazione d’interesse era fissata per oggi, 29 dicembre, a meno di 48 ore dalla pubblicazione dell’avviso. Il servizio di doposcuola dovrebbe partire, presumibilmente, nel mese di gennaio 2018.

Dell’avviso “last minute” abbiamo parlato ieri su queste pagine. È di oggi, venerdì 29 dicembre (due giorni dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico e giorno della scadenza dei termini), invece, la pubblicazione della Determinazione n. 108 del 12 dicembre 2017 del responsabile del settore Affari Generali del Comune di Cassano delle Murge con la quale viene di fatto approvato l’avviso pubblico.

Non mancano, però, criticità e differenze piuttosto evidenti tra determina e avviso pubblico: innanzitutto nella determina i soggetti indicati per l’assegnazione del servizio di doposcuola sono «Associazioni e/o Organizzazioni private» mentre l’avviso pubblico fa riferimento solamente ad associazioni. Inoltre, la determina richiede che chi presenti la manifestazione d’interesse debba allegarvi una «proposta progettuale per la realizzazione del servizio previsto dall’avviso pubblico allegato al presente provvedimento». Proposte progettuali che, invece, non sono richieste nell’avviso pubblico che si limita a richiedere la documentazione dell’associazione interessata.

Per quanto riguarda la tempistica, inoltre, vi sono altre incongruità: nella determina del responsabile del Settore Affari Generali si legge che l’Avviso Pubblico deve essere pubblicato «per 15 giorni consecutivi all’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito Istituzionale con invito a presentare domanda di partecipazione dalla data di pubblicazione dell’avviso e sino alle 12:00 dell’ultimo giorno di pubblicazione all’Ufficio Protocollo del Comune di Cassano delle Murge» (grassetti nostri).

Se la matematica non è un’opinione, dal 27 al 29 dicembre sono passati appena due giorni. I quindici giorni scadrebbero il 13 gennaio 2018.

Insomma, se l’intento, come si legge ancora nella determina, è quello di favorire interventi «innovativi finalizzati al soddisfacimento della domanda dei servizi predefiniti nell’avviso pubblico, in una logica di “governance”, con il coinvolgimento degli attori della società civile, a ciò deputati attraverso la cooprogettazione nella quale le organizzazioni del terzo settore hanno un ruolo di rilievo ed esprimono disponibilità a collaborare con il Comune per la realizzazione degli obiettivi condivisi», è sicuramente fallito: l’Amministrazione, o gli uffici, si sono di fatto “incartati” sull’avviso pubblico.

L’argomento è anche oggetto di un’interpellanza presentata oggi alla sindaca Di Medio da parte del gruppo consiliare SìAMO Cassano che nota «che non è la prima volta che l’Amministrazione Di Medio ci pone dinnanzi a tanta celerità ed è forse per questo che si paragona ad una FERRARI che sfreccia ad alta velocità in favore di alcuni. Infatti, è già successo con Terra Nostra s.r.l., società molto fortunata ad imbattersi con l’Amministrazione Comunale di Cassano poiché con una richiesta PEC del 29/8/2017 ottiene con delibera di Giunta del 01/09/2017 (quindi in tre giorni) la concessione in comodato d’uso gratuito di immobili di proprietà comunale affinché potesse partecipare alla gara SPRAR con il vantaggio di 15 punti nella valutazione dell’offerta».

Per il gruppo dei consiglieri Linda Catucci e Ignazio Zullo, sarebbe necessaria un’indagine per capire se «c’è mai stato un cittadino o un’azienda o un’associazione o altro soggetto che in tre giorni abbia mai ottenuto dal Comune di Cassano una delibera in tre giorni dalla richiesta? Crediamo mai nessuno sia stato fortunato come Terra Nostra s.r.l.», nota SìAMO Cassano.

Tornando al doposcuola, nell’interpellanza, il gruppo consiliare della capogruppo Catucci nota che «l’avviso tende a formare un elenco di soggetti e che l’inizio dell’attività avverrà presumibilmente nel mese di gennaio 2018, ci si chiede perché si dà la possibilità di prendere visione dell’avviso, di preparare i documenti e di presentare la domanda in soli 2 giorni? Ovviamente potrà giovarsene di tanta celerità chi ha già un contatto con gli amministratori come avvenuto – noi presumiamo – per Terra Nostra srl e più che un elenco avremo qualche iscritto forse più di uno per la pubblicità fornita da Cassanoweb con il suo articolo che annovera l’avviso nell’albo delle “stranezze” ma avrebbe fatto meglio ad annoverarlo nell’albo delle “indecenze”».

La somma prevista di €. 3.470,54, secondo SìAMO Cassano, «è di così modesta entità che non obbliga l’Amministrazione a procedure di gara complesse e comportante tempi lunghi, anzi è possibile anche l’affidamento diretto».

SìAMO Cassano, dunque, interpella la sindaca Di Medio per sapere:

  1. Quali sono le motivazioni che spingono l’Amministrazione Comunale che solo pochi giorni fa ha celebrato la giornata della trasparenza- da sola nell’indifferenza della cittadinanza (in pratica voi quella sera ve la suonavate e voi ve la cantavate) – a pretendere alla faccia della trasparenza di formare un elenco di soggetti con una pubblicità di soli due giorni
  2. Non crede che sarebbe stato più rispettoso per l’intelligenza di chiunque affidare direttamente le attività del doposcuola al soggetto che la Sua Amministrazione desidera senza cincischiare in così miserevoli tentativi di circoscrivere a pochi eletti la partecipazione alle attività del Comune con avvisi di soli due giorni?
  3. Ritiene che quell’avviso vada ritirato e corretto nel termine ultimo di presentazione dell’istanza che non può coincidere assolutamente con il 29/12/2017 ovvero a soli 48 ore dalla pubblicazione del bando?
 

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