i banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale. In primo piano i consiglieri Ignazio Zullo e Linda Catucci del gruppo consiliare SìAMO Cassano. In piedi in seconda fila, Amedeo Venezia, esponente del PD del gruppo PrimaVera Cassano (foto d’archivio)

A seguito della pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul doposcuola dello scorso 27 dicembre, con scadenza prevista appena due giorni dopo, il 29 dicembre, e della successiva pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune, avvenuta ieri, della determina con cui si fissano i criteri dell’avviso pubblico precedentemente pubblicato, i gruppi di opposizione tornano all’attacco.

L’Avviso Pubblico è già stato oggetto di un’interpellanza del gruppo consiliare SìAMO Cassano che, nella stessa giornata di ieri ne ha presentata una nuova, sempre rivolta alla sindaca Di Medio, questa volta riguardante la determina n. 108 del 12 dicembre 2017, la cui pubblicazione è avvenuta solo ieri.

«Viene da chiedersi se stiamo su “scherzi a parte” – scrive SìAMO Cassano nell’interpellanza – poiché ponendo attenzione alla tempistica si rileva che:

  • In data 27/12/2017 viene pubblicato il primo avviso pubblico con scadenza 29/12/2017
  • In data 29/12/2017 viene pubblicata la determina del 12/12/2017 con un altro avviso pubblico con scadenza fissata al termine ultimo (quindicesimo giorno) dalla data di pubblicazione con possibilità di partecipazione anche ad organizzazioni private diverse dalle associazioni;
  • Ovviamente, essendo la determina assunta in data 12/12/2017 ovvero precedentemente alla data del 27/12/2017 l’avviso con scadenza 29/12/2017 non è revocato nè annullato nè modificato ed integrato
  • Ne deriva che abbiamo due avvisi, entrambi di pari efficacia giuridica».

Visto che l’avviso pubblicato il 27 dicembre riportante la scadenza del 29 dicembre non risulta essere stato revocato, annullato o rettificato, SìAMO Cassano nota che «continua ad avere efficacia di legge».

Il gruppo dei consiglieri Catucci e Zullo, dunque, interroga la prima cittadina per sapere

  1. Qual è l’avviso che i soggetti interessati devono osservare, il primo o il secondo?
  2. Non crede che per una somma miserevole di soli €. 3.470,54 per un anno di doposcuola per 10 bambini non era il caso di evidenziare tanto dilettantismo della Sua buona amministrazione?
  3. Com’è possibile che una determina del 12/12/2017 viene pubblicata in data 29/12/2017 dopo ben 17 giorni e dopo che sia stato pubblicato il primo avviso in data 27/12/2017 con scadenza 29/12/2017?

Scarica l’interpellanza di SìAMO Cassano.

Sull’argomento è intervenuto anche il Partito Democratico di Cassano delle Murge con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook e firmato dal direttivo.

«È curioso notare come negli ultimi tempi il nostro ente stia dando il meglio di sé producendo atti a dir poco pasticciati», scrivono dal Partito Democratico appuntando l’attenzione su due atti in particolare: l’avviso pubblico per la formazione di un elenco comunale di soggetti gestori per l’attività del servizio doposcuola e la determinazione a contrattare, ai sensi del D. Lgs. 50/2016 per l’affidamento, mediante procedura negoziata, del servizio di refezione scolastica alle scuole dell’Infanzia e Primaria dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” del Comune di Cassano delle Murge per il periodo dal 01/01/2018 al 31/05/2018. Approvazione avviso di gara e allegati. Impegno di Spesa. CIG 7309460535.

A parte la tempistica («due giorni per la manifestazione di interesse per l’avviso doposcuola») e i numeri («non si comprende come a dicembre non si conosca il numero preciso degli alunni frequentanti le nostre scuole»), il PD cassanese pone l’attenzione sulle «modalità (CONFUSIONE) di predisposizione e approvazione degli atti».

«L’avviso “doposcuola” – scrive il PD – nasce per la formazione di un elenco di soggetti per gestire il sevizio e si trasforma in qualcosa di altro… non si comprende bene cosa. E infatti si pretende dai soggetti (solo associazioni) che si propongono “un progetto unitamente alla richiesta di iscrizione”, non si evince da nessuna parte però con quali criteri sarà scelto il soggetto gestore.

Quanto alla determina n. 258 del 07/12/2017 per l’affidamento del servizio di refezione scolastica anche questa presenta punti oscuri:

  • la stessa viene adottata il giorno 07/12/2017 e pubblicata il giorno 07/12/2017 sull’albo pretorio con allegato DUVRI e un errata corrige datata , stranamente,11/12/2017 ,quattro giorni dopo,
  • il giorno 11/12/2017, si redige un DUVRI corretto, pubblicato il giorno 22/12/2017…
  • la durata dell’appalto è stabilita per il periodo dal 01 gennaio al 31 maggio 2018, nonostante il servizio mensa sia un servizio strutturato…
  • Stupisce e si sottolinea, inoltre, la mancanza di atti politici a supporto dei provvedimenti in questione, infatti non esistono atti formali di indirizzo della giunta.

Tutto quanto sopra premesso – conclude il direttivo del Partito Democratico nel post – considerata la confusione rispetto alla parte sostanziale e le stranezze rispetto alla parte burocratica degli atti in questione , il circolo del partito democratico di Cassano, a tutela dell’ente e dei cittadini, chiede l’annullamento in autotutela degli atti sopra citati e di quelli conseguenti».

 

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