il percorso “Sara.47” dell’escursione di sabato 18 agosto (foto Trekking Cassano)

Un’estesa nuvolosità ha impedito, nell’escursione di sabato scorso, ai “camminatori” che hanno partecipato all’escursione di Trekking Cassano, di osservare il «cielo stellato per scorgere le attese “lacrime di San Lorenzo” ed avere la possibilità di esprimere i nostri desideri più ambiti».

Non è stata però l’unica “criticità” evidenziata durante il percorso. Il coordinatore del gruppo Nicola Diomede, infatti, torna su uno degli argomenti che gli stanno più a cuore: la tutela del territorio. «Personalmente – scrive – avrei desiderato una maggiore sensibilità da parte di tutti nel rispettare il nostro splendido territorio, nel valorizzarlo evitando di riempirlo di spazzatura ma credo che questo resterà solo una mia pia illusione!».

Nonostante tutto, però, «verso le 23:00, finalmente, il cielo si è liberato e l’oscurità si è riempita di stelle solo che, ormai, delle stelle cadenti non… fregava più niente a nessuno e l’attenzione generale era focalizzata sulle leccornie del sempre mitico “spuntino”, ordinatamente distribuite sui tavolini e pronte per l’assalto dei presenti, stanchi per la bella escursione e desiderosi di ripristinare le (poche) calorie perdute!».

Passato, dunque, il periodo delle stelle cadenti, si torna a passeggiare per il gusto di godersi il nostro splendido territorio e il fresco di queste sere d’estate e «dopo le ultime passeggiate in Foresta Mercadante e Monte Cucco – afferma Diomede – ci spostiamo in una delle aree naturalistiche più pregevoli (per la biodiversità che ospita) a sud di Cassano, rispolverando l’esplorazione di un’altra zona molto interessante composta da scampoli di antichi querceti che, in un lontano passato ricoprivano di vegetazione le nostre murge.

Del resto – continua il coordinatore del gruppo Trekking Cassano – la nutrita presenza di aziende agrituristiche in zona mostra l’interesse nel valorizzare questo territorio che, per la presenza di splendidi sentieri naturalistici è da sempre vocato al turismo escursionistico (a piedi, a cavallo o in bici) ed alla degustazione dei tanti prodotti tipici».

Il tracciato proposto per sabato 18 agosto è lungo circa 7-8 km, è «molto gradevole» e privo di particolari difficoltà, lungo sentieri o piste sterrate attraverso il bosco di Bellamia e Mesola (con il Parco dei Briganti), rasentando il rudere di Lama di Mesola nelle cui vicinanze c’è un antico ponticello in pietra e gli agriturismi Fasano e L’Amicizia, per tornare infine alle auto in sosta.

L’appuntamento come al solito, ore 18:30 presso il Liceo Scientifico di Cassano, equipaggiati di scarpe da trekking, pantaloni lunghi, torcia ed acqua, per il successivo trasferimento in auto in contrada Cristo-Fasano.

Il termine dell’escursione è previsto per le 23:0. Seguirà la consueta appendice degustativa, a cura dei partecipanti.

 

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